lettori mp3 e formati audio

Gli amanti del buon vino possono stare tranquilli, non si tratta di alimentare i lettori mp3 con vino adulterato. La sostanza è usata solo come combustibile di speciali batterie ricaricabili denominate Direct Methanol Fuel Cell (DMFC) e che verranno presto impiegate anche nei dispositivi portatili, grazie alle loro dimensioni contenute unite a ottime prestazioni. Così per ricaricarle non servirà più la presa di corrente: ogni volta basterà fare il pieno di metanolo.

Toshiba è all’avanguardia in questo campo, la prima casa costruttrice ad avere eseguito dei test sui propri apparecchi. In particolare sono stati utilizzati due formati di batterie a combustibile DMFC in grado di fornire rispettivamente potenze da 100mW e 300mW. La batteria da 100mW, con dimensioni simili ad un accendino (23mm x 75mm x 10mm) è stata montata sui player digitali dotati di memoria flash, garantendo circa 35 ore di funzionamento continuo con una singola ricarica di 3,5ml di metanolo ad alta concentrazione. I player basati su hard disk sono stati equipaggiati con quella da 300mW (60mm x 75mm x 10mm): una sola ricarica da 10ml garantisce una potenza necessaria a circa 60 ore di funzionamento continuo.

Questi nuovi dispositivi sono stati presentati al CEATEC JAPAN 2005, la più importante manifestazione asiatica dedicata alla tecnologia e all’elettronica per home entertainment svoltasi in questi giorni a Tokyo. Per ora si tratta solo di prototipi; la commercializzazione dei nuovi lettori mp3 e delle relative ”cartucce” avverrà nel 2007. Nel frattempo Toshiba si dice certa di potere diminuire ulteriormente le dimensioni e la quantità di metanolo necessaria per fare un “pieno”.