costo pirateria

Sono passati più di tre anni da quando la Francia ha approvato l’Hadopi, legge sul diritto d’autore basata su avvertimenti sempre più pressanti per chi utilizza servizi peer to peer per scaricare musica, film e software gratis, fino ad arrivare per i recidivi ad una multa con la sospensione della connessione imposta dal tribunale.

Molti sono scettici al riguardo, ma ci sono studi che dimostrano l’efficacia del provvedimento a vantaggio di chi ritiene sia normale che il lavoro di artisti, musicisti, etichette e di tutto l’indotto del business musicale venga riconosciuto e pagato. In Francia comunque chi viene beccato a scaricare e riceve l’avviso dall’Hadopi, sicuramente si sente sotto osservazione e non più al sicuro davanti un computer tra le mura domestiche.

Solo nel 2013 sono stati 953.000 downloader francesi che hanno ricevuto il primo avvertimento; 116.495 sono arrivati al secondo avviso tramite posta raccomandata e 67 quelli che non si sono fermati ricevendo multe di crica 600 euro circa, oltre alla sospensione delle connessioni internet per 15 giorni. Il sistema Hadopi conta su un team di 70 persone e dispone di finanziamenti per 11 milioni di euro e secondo i suoi sostenitori ha permesso di incrementare le vendite per circa 13 milioni di euro in Francia nell’ultimo anno. Un sistema simile per incentivare l’acquisto di musica è allo studio in Inghilterra, mentre è già in vigore in Sud Corea e Nuova Zelanda.