lavare i capelli

Come e quante volte lavare i capelli e come asciugarli? Consigli pratici per avere una chioma sana senza esagerare con shampoo aggressivi e lavaggi troppo frequenti, sfruttando le nuove tecnologie dei migliori phon

Lavare i capelli è una operazione che tutti facciamo più volte al mese o alla settimana. Non esistono regole fisse, dipende anche dallo stile di vita, dalle preferenze personali, da dove si vive e dal tipo di capelli lisci, ricci, secchi e grassi che si sporcano subito. Senza contare i trattamenti particolari per contrastare forfora e i problemi legati alla perdita. Bisogna tenere presente che i nostri capelli sono direttamente influenzati dal tipo di alimentazione a cui si uniscono i diversi fattori ambientali e psicologici del momento.

La prima regola per lavare i capelli bene è allontanare ogni forma di aggressività sia nella frequenza del massaggio che nei prodotti utilizzati. Anche se sembrerebbe un controsenso, in realtà meno si lavano e meno è necessario farlo perchè il cuoio capelluto sviluppa naturalmente quella sostanza oleosa che li mantiene idratati e lucidi. La stessa che li fa apparire sporchi se i tempi di permanenza senza lavaggio si allungano. Di norma privilegiare un intervallo di tre o quattro giorni tra un lavaggio e l’altro se si hanno capelli normali e si svolge una vita tranquilla.

Quando lavare i capelli?

Nella giungla dei pareri di hair stylist e dermatologi su come e quando lavare i capelli è difficile trovare una soluzione valida per tutti. Esistono diverse condizioni da valutare, ma le condizioni si complicano quando bisogna fare i conti con un capello fine e secco, oppure quando si frequenta una palestra o la piscina e ancora fenomeni atmosfrici come umidità, pioggia oppure inquinamento dell’aria e infine il poco tempo a disposizione.

Agenti esterni
Esercizio fisico e cloro della piscina insieme all’inquinamento e al clima influiscono sul benessere del cuoio capelluto. Sostanze esterne e sudore si depositano sul capello e non lo fanno respirare: è necessaria una rimozione adeguata da tutte le impurità. Prurito e desquamazione sono i campanelli d’allarme insieme alla comparsa i forfora e ad una evidente presenza di sostanza oleosa sui capelli.

Tipo di capello
I capelli lisci, fini e secchi hanno più bisogno di altri di un’accurata detersione, anche quotidiana. Il motivo è da ricercare nella struttura stessa del capello che durante il giorno è più esposto e assorbe più facilmente le impurità. I tempi si allungano per i capelli ricci che tendono naturalmente a non ingrassare. Chi ha un taglio corto e non soffre di particolari condizioni invece può anche lavarsi i capelli tutti i giorni come piacevole appuntamento di relax.

Come lavare i capelli?

E’ buona norma e di fondamentale importanza effettuare sempre un doppio lavaggio dei capelli, ma ciò non significa utilizzare una doppia quantità di shampoo: il dosaggio deve essere relativamente scarso. Per il primo lavaggio ne basta poco diluito con acqua per rimuove le impurità principali. Il secondo tratta direttamente il capello, ognuno può scegliere il tipo di shampoo che ritiene più adatto. In commercio ne esistono davvero di ogni tipo tra delicati, profumati, schiarenti e più o meno naturali o biologici.

Se il tempo a disposizione per lavare i capelli è poco e la paura di rovinare la propria chioma con lavaggi eccessivi è tanta, lo shampoo secco può essere una soluzione capace di allungare il tempi di circa quattro giorni. Assorbe l’eccesso di olio e dà volume ai capelli in pochi minuti. In commercio esistono validi prodotti particolarmente indicati per chi ha chiome fini e anche lunghe che devono essere lavate quotidianamente.

  • Temperatura dell’acqua. I capelli si rovinano con il caldo eccessivo. Iniziare con i lavaggi a temperatura ambiente e terminare con una buona dose di acqua fredda. Ancora meglio se abbinato a un massaggio gentile.
  • Dalle radici alle punte si distribuisce lo shampoo e lo si lascia depositare per almeno tre minuti. Un massaggio delicato stimola il benessere del cuoio capelluto senza esagerare.
  • Chi utilizza il balsamo deve valutare che appesantisce il capello anche se nello stesso tempo può essere un aiuto per capelli secchi e sfibrati (maschere e impacchi specifici).

Asciugatura dei capelli

Asciugare i capelli nel modo giusto contribuisce ad avere una chioma sana e lucente e in questo campo la tecnologia può aiutare, ma è meglio evitare alcuni errori: avvolgere i capelli in un asciugamano a lungo, usare subito la spazzola, non usare il beccuccio, oppure usare il phon quando sono ancora fradici. Il rischio se si sbaglia è l’effetto crespo che si può diminuire anche utilizzando asciugacapelli agli ioni che riducono i tempi di asciugatura. Perchè se i cosiddetti phon sembrano tutti uguali, i nuovi asciugacapelli sul mercato vanno alla ricerca di qualità e prestazioni ben al di là del semplice getto di aria calda.

I migliori asciugacapelli permettono di ottenere pettinature e messe in piega esemplari in modo semplice, preservando i capelli dal calore eccessivo per non danneggiarli. Maneggiabilità dello strumento e rumorosità solo altre voci prese in considerazione da chi è alla ricerca di un modello veloce e sicuro che la tecnologia odierna è in grado di produrre per le chiome maschili e femminili. Sul web esistono recensioni su ogni apparecchio con precisazioni tecniche, consigli e caratteristiche peculiari di ogni marca. Ma ogni anno nuovi modelli si presentano sulla scena con proprietà innovative e promesse affascinanti. Ma qual è l’asciugacapelli migliore del mondo?

Storia dell’asciugacapelli

Del resto la storia dell’asciugacapelli racconta di un progresso continuo in linea con la società del tempo. I primi modelli di fon (scritto anche come phon o fohn) arrivarono nelle case all’incirca nel 1920, dopo che per qualche decennio erano stati disponibili solo nei saloni di bellezza. In particolare fu il francese Alexander F. Godefroy ad offrirlo per primo alle sue clienti, mentre il brevetto dell’asciugacapelli portatile casalingo risale al 1911 per mano di Gabriel Kazanjian, un americano di origine armena.

Nel frattempo gli asciugacapelli si sono diffusi in tutto il mondo, dotati di motori più o meno potenti capaci di muovere una ventola il cui flusso d’aria per scaldarsi attraversa una bobina di filo incandescente prima di uscire dall’involucro. Potenza, silenziosità e leggerezza sono da sempre le caratteristiche più richieste in ogni asciugacapelli migliore. Ma dal 1954, anno in cui uscì il primo modello con motore interno, gli asciugacapelli delle varie marche produttrici di elettrodomestici si sono evoluti differenziandosi l’un l’altro principalmente per i vari accessori di cui sono dotati.

Migliore phon al mondo

Il design degli asciugacapelli moderni è essenzialmente uguale per la maggior parti delle marche principali che da anni fanno ricerche di laboratorio per migliorarne le prestazioni e indagini di mercato in modo da adattarlo alle esigenze di un pubblico sempre più attento. Cosa inventarsi per essere riconosciuti come asciugacapelli migliore al mondo capace di contribuire quotidianamente all’igiene e alla bellezza di centinaia di milioni e milioni di donne e uomini in ogni parte del mondo?

Dyson, azienda specializzata in elettrodomestici e in particolare aspirapolvere – e non è un caso, dato che prima di inventare il phon venivano usate per asciugarsi i capelli – ha stupito tutti con il modello Supersonic che fa di velocità, leggerezza e silenziosità le caratteristiche più importanti. Per produrlo l’azienda ha dichiarato di avere utilizzato un apposito laboratorio di ricerca coinvolgendo più di 100 ingegneri per più di 4 anni. Estrema maneggevolezza e regolazione della temperatura innovativa sono le qualità migliori. Lontano dal caldo eccessivo che tende a seccare i capelli, il flusso d’aria garantisce un’alta efficienza in tempi ridotti. Un vero oggetto di design, studiato fin nei minimi particolari con luci al led, tanti accessori e un prezzo di circa 400 euro.