pianta di lavanda

La lavanda è una pianta diffusa dalle molte proprietà e principi attivi in grado di alleviare diversi disturbi. Oltre a favorire distensione e relax, allieta insalate, diventa tisana e può trasformarsi in essenza profumata

La lavanda è una pianta sempreverde e resistente che cresce anche spontanea. La fioritura avviene in estate: spighe violette profumate fanno bella mostra nei campi assolati dei paesi mediterranei occidentali dove il clima secco e il terreno calcareo ne favorisce la crescita. Facile da coltivare, tollera la siccità. Sforzi selettivi ne hanno definito molteplici varietà che si differenziano per grandezza, colore e forma.

La storia della lavanda è antica. Apprezzata già presso gli Egizi come essenza profumata, la lavanda veniva utilizzata quotidianamente nella cosmesi e nel rito della mummificazione. In seguito i suoi fiori si spargevano volentieri alle acque termali, mentre come spezia compare nelle vivande per favorire la digestione, contro flatulenza e mal di stomaco. Rimedio per conciliare il sonno, contro disturbi nervosi, la lavanda si è rivelato un ottimo conservante senza dimenticare il successo nel commercio di saponi e profumi nell’Inghilterra dell’Ottocento.

Coltivazione raccolta lavanda

La lavanda è una pianta robusta che ama il caldo ma non sopporta l’acqua stagnante. Preferisce terreno leggeri, secchi e calcarei: meglio mescolare al terriccio per le piante qualche palettata di sabbia e mantenere la distanza di almeno 60 centimetri tra una pianta e l’altra. I suoi arbusti rallegrano e abbelliscono giardini e terrazzi in estate con i colori violetti, mentre in inverno le foglioline sempreverdi animano le aiuole.

Ottimo compagna per le rose, il suo profumo si rivela un valido repellente per pidocchi e formiche che infestano qualsiasi tipo di pianta. Si innaffia solo nei periodi di grande siccità. Fiorisce nei mesi di luglio agosto. La varietà nana è più adatta per vivere in contenitori e vasi. La raccolta avviene in luglio e agosto a seconda del luogo di coltivazione, a mezzogiorno quando il sole è più alto. Si privilegia la sommità fiorita che viene recisa circa dieci centimetri al di sotto del punto in cui inizia il fiore.

Essiccazione e utilizzi lavanda

La lavanda è molto utilizzata in aromaterapia. Ogni singolo fiore emana un profumo caratteristico che invita le api nella raccolta del polline sotto lo sguardo vigile del contadino compiaciuto dal lavoro svolto da queste operaie naturali inconsapevoli di favorire la produzione di questa fresca fragranza. Per essiccarla e conservarla è necessario legarla a piccoli mazzi e appenderla a testa in giù in un luogo ben areato e all’ombra per preservare il profumo. In seguito i fiori si separano dagli steli sfregandoli delicatamente.

La conservazione avviene in recipienti in vetro e porcellana, indispensabili per mantenere nel tempo le proprietà della lavanda che devono essere protette dalla luce e chiuse ermeticamente da consumare nel periodo di un anno. Una ciotola piena di fiori di lavanda freschi, profumati posta sulla scrivania può combattere lo stress. Aggiunta nel bagno sotto forma di essenza aromatica e come profumazione ha un effetto piacevolmente rilassante. Cinque gocce di lavanda su una zolletta di zucchero due volte al giorno risolve problemi di inappetenza, flatulenza e mal di testa.

Fiori di lavanda

I fiori di lavanda, dal rosa chiaro al lilla, dal porpora a un intenso violetto scuro, si possono unire a infusi e punch per impartire proprietà calmanti. Bolliti nel vino oppure in acqua dolcificata con il miele, alleviano i dolori al fegato, bronchi e ai polmoni. Nella cosmesi una semplice lozione preparata come un infuso, combatte brufoli e impurità della pelle. In cucina i fiori della lavanda vengono lasciati macerare nell’aceto per preparare un ottimo condimento per frutta e verdura.

Le sommità di fiori di qualità particolari sono utilizzati per fare una marmellata molto speciale, aggiunti semplicemente nelle insalate danno un tocco di colore in più, mentre marinate insieme alla carne di manzo o pollo danno un tocco floreale delizioso. Zucchero strofinato con fiori freschi e lasciato riposare per alcune settimane prende un leggero sapore e colore ideale per biscotti e torte. In bevande come limonata o cocktail si può aggiungere come rinfrescante, ma anche nella cioccolata calda.

In generale non esistono controindicazioni per tutti questi utilizzi della pianta di lavanda ma potrebbero esistere allergie specifiche. Prima di qualsiasi preparato in cucina o cosmetico per donne in gravidanza e allattamento o bambini è sempre meglio chiedere il parere al medico di fiducia o in erboristeria per essere sicure che non interferisca con altri farmaci. Se non sapete cosa farne evolete andare sul sicuro, potete sempre riporre i fiori in sacchetti da mettere negli armadi e nei cassetti per profumare e proteggere i vestiti dalle tarme.