lateral living
Photo by Fulvio Binetti

Mollare tutto e cambia totalmente stile di vita? Si chiama lateral living la filosofia di vita che in mezzo alla bufera privilegia la ricerca della consapevolezza di sè come un traguardo raggiungibile da tutti

Cercare tutti i giorni un modo di vivere pieno e soddisfacente è il principale obbiettivo di ognuno di noi, ma come perseguirlo in tempi di crisi economica, culturale, sociale e magari anche di valori? Secondo la filosofia del lateral living esplorare le alternative è il primo passo da compiere, poi ognuno cerca come può di realizzare i propri sogni. Perchè continuare a rimandare? Se hai un sogno fai di tutto per realizzarlo anche a costo di avere meno soldi nel portafogli: il guadagno è tutto in salute. E ancora: “Meglio spendere di meno e avere più tempo per sè da dedicare alle cose davvero importanti”. Questi sono i punti cardini della filosofia laterale.

Evidentemente in questo modo di pensare non conta l’età, anzi. Sia che si abbiano 30, 50, o 70 anni, non è mai troppo tardi per cambiare rotta. Se avete perseguito per tanti anni una strada e non siete soddisfatti di ciò che avete raggiunto, può essere arrivato il momento di fare un passo fuori dal sentiero battuto. Per chi crede nel lateral living quello che fa la folla evidentemente conta poco: si tratta di recuperare uno scopo, una strategia e un significato, essere curiosi e visionari per uscire dall’oscurità. Se ci pensate questa è la magia dei bambini, è il modo di agire delle menti geniali di artisti, scienziati o imprenditori, ma può valere anche per le persone comuni.

Il processo di pensiero laterale riguarda certamente la creatività, ma è anche un modo per conoscere se stessi, mettersi alla prova gestendo il caos per scoprire cosa si vuole veramente dalla vita. Certo non bisogna avere paura di sbagliare, men che meno di ciò che pensano gli altri, senza dimenticare che la felicità non è certamente correlata al successo personale, piuttosto con una visione armoniosa di rapporto con l’esistenza che consente di stare bene con se stessi e con gli altri. Cosa che secondo questa filosofia può essere raggiunta provando e sperimentando. Il fallimento non è da escludere, ma più che il successo conta mettersi alla prova continuamente inseguendo la propria diversità e unicità.

Ambizione irrealizzabile? Chissà. Secondo uno studio dell’American Express curata da Future Poll, divisione di ricerca di The Future Laboratory, sembra che anche la maggior parte degli italiani sia propensa a voler modificare il proprio modello di vita per privilegiare ciò che è davvero importante. Al primo posto c’è la famiglia, segue una vita più creativa e culturalmente impegnata, la forma fisica e i viaggi. Chiamatelo lateral living, sogno nel cassetto o come volete: forse finalmente ci si sta rendendo conto che avere più tempo da dedicare alla consapevolezza di sè è l’unico vero lusso che conta nella vita.