Si intitola life smartphone il breve cortometraggio che sembra volerci avvertire sui pericoli che corriamo affidandoci troppo alla tecnologia

Avete presente quando salite sul bus è non ce n’è uno che guardi fuori dal finestrino? Oppure in metropolitana che se trovano una persona mentre legge un libro senza rimanere ricurvo sul proprio smartphone, lo scambiano per un premio Nobel o lo segnalano al Pulitzer? C’è chi inizia a pensare che quella cosa lì non è tanto normale, dipendenze a parte.

Si intitola Life Smartphone questo film realizzato dal giovane studente cinese Xie Chenglin che ci avverte su come il telefono si stia impadronendo delle nostre vite. Non c’è insomma nemmeno bisogno di leggere le statistiche che dicono che gli smartphone hanno superato i pc desktop per navigare online. O che la musica in streaming sta conquistando il mercato anche perchè fa vendere più dispositivi portatili. Non ci si stupisce se la gente sta sveglia di notte per fare shopping ed è più informata sugli ultimi modelli di telefono usciti che sulla salute dei propri cari.

Nemmeno il fatto che lo smartphone metterebbe a rischio bellezza e salute potrà fermare l’avanzata inesorabile del mezzo di distrazione di massa più incredibilmente efficace e perfido mai esistito al mondo. Paradossalmente molto peggiore della televisione di pasoliniana memoria, dato che è portatile, sta in tasca seguendoci ovunque. Profilandoci e studiando ogni nostra mossa che ben che vada finisce nelle mani della multinazionale di turno attraverso app, navigatori e quant’altro. Altro che centralismo della civiltà dei consumi.

Nel silenzio assordante che avvolge la droga del secolo, meno male che qualcuno osa scherzare come Xie Chenglin con il suo picclolo video Life smartphone. Non cè ostacolo, torta, bimbo, passione, dramma, incidente che possa fermare lo smanettatore folle, il selfista di turno, l’invasato ricurvo sul suo smartphone. Quasi ad avvertirci che  oramai siamo incapaci di alzare lo sguardo da un contenitore di vita che è certamente molto utile. Ma se non stiamo attenti, la vita ce la toglie.