lp vinile

C’è un settore della musica che sembra non conoscere crisi ed anzi cresce a due cifre… Suonerie, realtone ed altre diavolerie del genere? Niente affatto, stiamo parlando di Lp. A 60 anni dalla loro comparsa sul mercato, i vecchi dischi in vinile non solo sopravvivono, ma sembrano vivere una seconda giovinezza: in Italia nell’ultimo anno le vendite sono aumentate del 250%.

Si tratta di un vero e proprio boom, anche se ovviamente la fetta di mercato degli Lp rimane modesta, lo 0,2%, contro il il 15% dei download e l’85% di quota dovuta ai cd. Ciò che sorprende è l’incremento di vendite nel 2007, che in Italia nel primo semestre del 2007 è stato addirittura del 250%, che significa 10 mila pezzi e 150 mila euro di fatturato.

E se in America l’incremento di 33 e 45 giri venduti è stato del 30%, su base mondiale si sono vendute 990 mila copie, il 15,4% in più rispetto al 2006. Si tratterà pur di una nicchia, ma in un mercato asfittico e frammentato tra memory stick, chiavette usb, mp3 ecc., le case discografiche non hanno tardato a capire il fenomeno e a pubblicare anche le versioni in vinile degli album dei loro artisti.

Così la lista dei titoli disponibili è sempre più lunga, sia per album nuovi che per raccolte: Elvis Presley, Miles Davis, Lou Reed, Simon & Garfunkel ma anche Radiohead, Rolling Stones, Depeche Mode, Manu Chao, U2. Tra gli italiani Adriano Celentano e Vasco Rossi, che dopo aver pubblicato un cofanetto di singoli a 45 giri, pubblicherà anche il vinile del prossimo album.

Che si tratti di una moda che coinvolge anche molti ragazzini e non solo 40-50 enni nostalgici, lo si capisce guardando la classifica degli Lp più richiesti. Se è vero che al primo posto c’è Abbey Road dei Beatles, nella top ten ci sono anche The Black Parade dei My Chemical Romance, o Sawdust dei Killers, band molto amata dai teenagers.