Sono stati resi noti i dati di ‘Music Census’, sondaggio online promossa da Music Choice, canale televisivo digitale di musica non-stop con oltre 13 milioni di utenti in tutta Europa. Dai risultati emerge un quadro dei gusti musicali, dal rapporto con la tecnologia fino alle abitudini comportamentali, di giovani ascoltatori e studenti in Italia e negli altri paesi europei.

Colpisce un dato su tutti: per il 97% degli italiani e l’89% degli europei, i cd costano troppo e si acquistano ancora principalmente nei negozi di dischi (69% Italiani e 55% Europei). Solo il 46% degli italiani e il 44% degli europei ha scaricato almeno una volta mp3 da internet, o in modo legale a pagamento (3% Italia, 5% Europa) o in modo illegale (6% Italia, 3% Europa). Se con quest’ultimo dato primeggiamo tra gli scrocconi d’Europa, forse è perchè l’80% degli italiani non crede che i download illegali di musica danneggino l’industria musicale, ma molti la vorrebbero sempre gratis (39%) e altri la vorrebbero pagare al massimo 80 centesimi (36%).

Quanto ai generi, il Rock è la musica più amata (52% Italia, 40% Europa), seguito dal Pop e dalla Musica Leggera, mentre agli italiani piacciono le compilations: 82% contro il 16% della media europea. Per spagnoli e italiani, la musica è al secondo posto nelle preferenze comportamentali, preceduta dalla volontà di socializzare e seguita dal sesso; per tedeschi, inglesi e francesi, musica e sesso sono ai primi due posti. Comunque, il 74% degli italiani ammette che, almeno una volta, i gusti musicali sono stati decisivi nella scelta del partner. Un ultimo dato che qualcuno troverà confortante: l’86% degli intervistati ritiene fastidiose le suonerie polifoniche dei telefonini.