Avete provato a suonare la chitarra ma con risultati scarsi? Vi mancano i calli sulle dita, non riuscite a schiacciare i tasti e vi sentite particolarmente imbranati e frustrati dagli insuccessi? C’è una gTar che vi aspetta: la chitarra che si interfaccia con l’iPhone, che indica dove mettere le dita e che corda schiacciare attraverso dei led luminosi: più semplice di così!

Lasciamo un attimo da parte discorsi musicali e su dove finiranno le capacità di apprendimento umano (in fondo non sembrerebbe un gran segnale se la gente non è nemmeno più capace di mettersi a suonare la chitarra), ma l’idea è abbastanza stramba e sofisticata da essere raccontata. In pratica gTar, pur essendo una chitarra completamente digitale, si presenta come una normale di chitarra elettrica, ma le corde fungono solo da riferimento fisico, tantè che la chitarra non deve essere accordata e non ha pick up per produrre il suono.

Il suono esce dall’iPhone, che una volta fissato in un alloggiamento riceve le note dai sensori posti sulla tastiera di gTar. Non solo i sensori rilevano la posizione delle dita per produrre il suono, ma sotto ogni tasto c’è un led che indica dove mettere le dita sulla tastiera. Infatti l’applicazione gratuita gtar viene distribuita con una libreria di canzoni per iniziare subito a suonare.

gTar incorpora il suono di chitarra con vari effetti come chorus, eco, riverbero e distorsione, ma è possibile riprodurre suoni di synth, pianoforte e molto altro. Inoltre la funzione SmartPlay, pensata in tre livelli dal principiante all’avanzato, può anche eliminare le note sbagliate che vengono accidentalmente suonate.

Quanto costa? Qui arriviamo al punto. Di gTar per adesso ce ne sono solo 10 in fase di prototipo. I fondatori di gTar sono volati in Cina per la progettazione ma con il sito di crowdfunding Kickstarter hanno chiesto micro finanziamenti di 350 dollari ai potenziali acquirenti per raggiungere almeno i 100 mila dollari necessari alla produzione in serie. In poche ore hanno raggiunto l’obiettivo trovando centinaia di adesioni. Tutti ex chitarristi imbranati e falliti? Chissà…