Immaginate una bicicletta pieghevole di soli 6 kg di peso che ripiegata occupa lo spazio di una valigetta. Nessun problema di furto o di parcheggio perchè anche in città potrete sempre portarla con voi sui mezzi pubblici, in auto e in aereo…

La rivoluzionaria invenzione che potrebbe davvero cambiare la mobilità urbana si chiama BikeIntermodal ed è stata sviluppata da un team di industrial designers che per sviluppare il progetto hanno creato una startup che ha ricevuto finanziamenti UE e tra gli altri la colllaborazione dell’Università di Firenze. Cosa c’è di tanto speciale in questa idea? La dimensione della bicicletta una volta piegata: 50x40x15 centimetri, 6 kg di peso e un volume di 20 litri.

Di questa speciale bicicletta pieghevole non manca nemmeno una versione con motore elettrico capace di garantire la pedalata assistita per diminuire lo sforzo, ma anche in questo caso il peso aumenta solamente di circa 1kg e il volume diventa 30 litri. Insomma stiamo parlando di oltre la metà in meno delle dimensioni delle normali bici pieghevoli che per ovvi motivi di comodità si stanno diffondente sempre di più nelle strade urbane ma che anche piegate pesano circa 14 kg per 150 litri di volume.

BikeIntermodal invece è costituita di alluminio e uno speciale sistema garantisce la sua chiusura in pochi semplici gesti e come se non bastasse è fatta di materiali riciclati ed è riciclabile al 100%. Il costo sul mercato dovrebbe essere di 800 euro per la versione base e di 1300 euro per quella con pedalata assistita.