giradischi

Non è una novità che malgrado i loro 65 anni d’età i dischi in vinile abbiano sempre più estimatori. Sarà il loro suono o la loro anima tattile ma fino ad oggi non esisteva una collezione di lp a 33 giri pubblica dove gli appassionati potessero trovare pezzi rari e incisioni storiche. Insomma una vera e propria biblioteca in vinile come quella aperta a Londra da due Dj che ha avuto subito un grande successo.

La Biblioteca in vinile oltre che dai due dj Sophie Austin e Elly Rendall, è gestita da volontari, non ha fini di lucro e basa la sua raccolta su dischi in vinile donati dal pubblico e appassionati di tutto il mondo. L’idea è dare modo alla gente di ogni età di condividere le loro conoscenze con persone magari più giovani che non hanno vissuto l’era tattile della musica sui 33 giri ora che tutto è sempre più digitale, online e cloud ma anche più freddo e senz’anima.

Nella biblioteca in vinile che si trova a Stoke Newington, a nord di Londra, tra lezioni di DJ e documentari musicali si possono prendere in prestito fino ad un massimo di cinque lp al costo di una sterlina, senza che ci sia il problema che si esauriscano. Mentre grazie al passaparola si diffonde il progetto, infatti il numero di dischi della biblioteca cresce in continuazione, anche perchè sono in tanti a non vedere l’ora di liberare la cantina mettendo contemporaneamente a disposizione degli altri, sopra un piatto che gira, i migliori ricordi.