Mentre in varie città del mondo si organizzavano concerti in suo onore, si è spento all’età di 84 anni il trombettista inglese Kenny Wheeler. Figura molto nota in ambito jazzistico, era considerato un vero innovatore tanto da entrare nell’olimpo dei giganti del jazz contemporaneo.

Malgrado ciò il trombettista e compositore nato in Canada nel 1930 e trasferitosi a Londra nel 1952 non ha mai raggiunto enorme notorietà nel grande pubblico. Tra i suoi lavori più apprezzati dalla critica alcuni album degli anni ’90 tra cui ‘Music for Large and small Ensemble’ e ‘Kayak’ e specialmente ‘Angel Song’ del 1997 in quartetto con Bill Frisell, Dave Holland e Lee Konitz.

Purtroppo negli ultimi anni Kenny Wheeler si è ammalato e trovato in grosse difficoltà economiche tanto da spingere musicisti di tutto il mondo, da Londra a Ottawa fino a New York ad organizzare serate in suo onore con lo scopo di raccogliere fondi per coprire le spese delle sue cure. Anche in Italia il 28 settembre alla casa del jazz è stato organizzato l’evento “Per Kenny” con alcuni big come Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Rosario Giuliani e tanti altri che forse si trasformerà in concerto in suo tributo.