libri e ebook

Mettiamo siate un autore in cerca di successo che pubblica un libro per qualche miracolo pure benedetto dalla critica. Libri venduti? Pochini, a meno che poi non venisse fuori il vostro vero nome: JK Rowling, autrice di Harry Potter.

Proprio così, la 48enne scrittrice britannica Joanne Rowling dopo essere diventata la donna più ricca del Regno Unito grazie alla sua saga di 7 volumi, ha deciso di cambiare strada o forse solo di rifarsi un look senza approfittare del suo nome, un marchio di fabbrica che oramai vale oro.

Quindi è uscita nelle librerie sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith con ‘The Cuckoo’s Calling’, storia di un ex militare che diventa investigatore privato. Del suo nuovo libro sotto mentite spoglie se n’è accorta la critica, un pò meno i lettori e dopo 3 mesi, lei abituata a vendere milioni di libri, ha venduto solo 1500 copie.

D’accordo fuggire dalla propria gabbia di reputazione letteraria e sentirsi liberi e belli come scrittori implumi, ma a quel punto la casa editrice forse deve avere pensato che si fosse giocato abbastanza e ha svelato l’arcano. Cosa è successo dopo? Come per miracolo il suo nuovo memorabile romanzo thriller è finito in testa alle classifiche e su Amazon ha visto aumentare le vendite del 500mila percento.

Conclusione? Fingersi scrittori esordienti o esserlo e sperare di farsi strada tra migliaia e migliaia di volumi sugli scaffali è difficile, anzi impossibile. Qualità o non qualità, sarà anche importante saper scrivere ma ciò che conta oggi è il nome. Specie se vi chiamate JK Rowling, quella di Harry Potter…

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Mettiamo siate un autore in cerca di successo che pubblica un libro per qualche miracolo pure benedetto dalla critica. Libri venduti? Pochini, a meno che poi non venisse fuori il vostro vero nome: JK Rowling, autrice di Harry Potter.

Proprio così, la 48enne scrittrice britannica Joanne Rowling dopo essere diventata la donna più ricca del Regno Unito grazie alla sua saga di 7 volumi, ha deciso di cambiare strada o forse solo di rifarsi un look senza approfittare del suo nome, un marchio di fabbrica che oramai vale oro.

Quindi è uscita nelle librerie sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith con ‘The Cuckoo’s Calling’, storia di un ex militare che diventa investigatore privato. Del suo nuovo libro sotto mentite spoglie se n’è accorta la critica, un pò meno i lettori e dopo 3 mesi, lei abituata a vendere milioni di libri, ha venduto solo 1500 copie.

D’accordo fuggire dalla propria gabbia di reputazione letteraria e sentirsi liberi e belli come scrittori implumi, ma a quel punto la casa editrice forse deve avere pensato che si fosse giocato abbastanza e ha svelato l’arcano. Cosa è successo dopo? Come per miracolo il suo nuovo memorabile romanzo thriller è finito in testa alle classifiche e su Amazon ha visto aumentare le vendite del 500mila percento.

Conclusione? Fingersi scrittori esordienti o esserlo e sperare di farsi strada tra migliaia e migliaia di volumi sugli scaffali è difficile, anzi impossibile. Qualità o non qualità, sarà anche importante saper scrivere ma ciò che conta oggi è il nome. Specie se vi chiamate JK Rowling, quella di Harry Potter…