Jazz per bambini al posto di canzoncine, ninne nanna, filastrocche e semplici melodie? Se non sapete cosa fare ascoltare a vostro figlio, oltre alla musica leggera pop e classica, l’improvvisazione può essere molto stimolante

State cercando un genere giusto per i vostri figli, al jazz per bambini non avevate pensato? Mamme e papà solitamente cercano di instradare il figlio sul genere che amano o che ritengono migliore. Da Bruce Springsteen a De Gregori, passando dalla musica barocca, fino a Mozart del cui effetto positivo sui neuroni non si è ancora finito di parlare. In effetti molte ricerche sottolineano come sia importante fare ascoltare musica classica ai bambini grandi e piccoli per favorire sviluppo cognitivo, benessere e salute in generale.

Come sempre succede per l’educazione parentale in generale, tutto dipende dal grado di consapevolezza e passione dei genitori. Chi non conosce la musica probabilmente non ha un genere musicale preciso di riferimento e fa ascoltare ai propri figli canzoni un pò a caso, dallo Zecchino d’oro, fino alla baby dance. Oppure accende la radio mettendo come sottofondo gli ultimi successi pop. In effetti è anche giusto così: chi ha mai detto che i piccoli debbano ascoltare un genere specifico? Casomai varrebbe la pena stabilire cosa non fare ascoltare. Che dire poi sull’importanza di un approccio attivo della musica da parte dei neonati?

Musica migliore per i bambini

L’importanza di un ascolto consapevole non riguarda certo solo i bambini, ma dovrebbe riguardare tutti a cominciare dalla nascita. In particolare sarebbe opportuno che le mamme conoscessero l’importanza di ciò che ascoltano e fanno ascoltare ai figli fin da prima della nascita, dato che l’effetto della musica sui neonati esiste già in gravidanza. Quando sono ancora nella pancia quello che ascolta la mamma può già avere effetti positivi sullo sviluppo sensoriale e cerebrale. Perchè non approfittarne?

Sul fatto che la musica attiva o passiva faccia bene ai piccoli non ci sono dubbi, e non sarà un caso se la musica aiuta a far crescere più rapidamente anche i bambini nati prematuri. Certamente la musica classica fa bene sia suonata che ascoltata. Un bimbo che siede davanti ad un pianoforte deve necessariamente cominciare da brani molto semplici. Di un eventuale effetto Mozart benefico sul cervello delle persone di ogni età molto si è detto. Con Bach e gli archi della musica sinfonica si può anche sognare. Repertorio troppo difficile? Allora scegliete il jazz per i vostri bambini.

Jazz per bambini è ok?

Lo sostiene un musicista inglese avendolo sperimentato direttamente con la figlia. Michael Janisch è il nome del papà musicista, pronto a scommettere che la musica jazz per bambini è perfetta. Il Professore della Royal Academy of Music è andato al di là degli stereotipi partendo da una semplice constatazione. Indipendentemente dal genere molti genitori fanno ascoltare ai figli quello che trovano in commercio, magari perchè ha un packaging accattivante per le famiglie.

Successivamente ha appurato che in generale i dischi con canzoni dedicate ai bimbi sono per lo più realizzate in modo poco entusiasmante, prodotte con orrendi suoni sintetici e orchestrate male. Quindi ha deciso di realizzare una serie di album di jazz acustico con una atmosfera il più possibile calma e serena. Insomma delle ninna nanne jazz caratterizzate da vari strumenti come pianoforte, chitarra, sassofono, tromba.

Standard jazz per bambini

In effetti il jazz è una musica acustica ricca di colori e molto varia da un punto di vista ritmico, armonico e strumentale. Più che essere un limite questa varietà di suoni produce vibrazioni capaci di emozionare positivamente i più piccoli facendoli stare bene e tranquilli indipendentemente da tutto. Inoltre questo genere è basato sull’improvvisazione che come è noto ha a che fare con lo sviluppo della creatività individuale.

Certo, probabilmente un assolo di John Coltrane è poco indicato per un piccolo che non vuole dormire, ma il repertorio del jazz è sterminato. Vi basterà scegliere tra i tanti standard e ballad che hanno un ritmo lento. Non sono altro che canzoni con stupende e dolci melodie interpretate dai più grandi jazzisti e cantanti della storia. Si può partire da titoli come ‘Somewhere Over the Rainbow’ e alla fine si emozioneranno anche mamma e papà. Qualche papà musicista magari si metterà a improvvisare sulla baby guitar della figlia, come è successo a me nel video qui sotto…