E’ scomparso all’età di 88 anni János Starker, uno dei violoncellisti più celebri e registrati, che ha vissuto insieme al violoncello, suonando ed insegnando musica con passione fino alla fine dei suoi giorni.

Nato a Budapest da padre polacco, János Starker ha tenuto nella sua vita più di 5000 concerti nelle sale più prestigiose del mondo, registrando oltre 160 dischi che comprendono praticamente tutta la letteratura del violoncello. Solo della suite per violoncello di Bach ci sono 5 sue registrazioni di cui l’ultima per la RCA nel 1992 ha ottenuto un Grammy Award.

Ex bambino prodigio dai sette anni comincia gli studi all’Accademia Franz Liszt di Budapest e in seguito diventa primo violoncello del Teatro dell’Opera di Budapest. Dopo avere trascorso tre mesi in un campo di concentramento nazista alla fine della guerra emigra in America suonando con la Dallas Symphony Orchestra (1948-1949) e l’orchestra del Metropolitan Opera di New York (1949-1953). Da allora tra insegnamento e carriera concertistica Starker ha ricevuto onorificenze da istituzioni di tutto il mondo, scrivendo metodi, libri ed inventando un particolare Ponte che sostiene le corde che ad oggi viene utilizzato da molti violoncellisti per migliorare il suono dei loro strumenti e che Time nel 1966 descrisse come “la più grande innovazione in 300 anni di liuteria”.