jack cuffie iphone

Il nuovo iPhone non ha il jack per le cuffie. Questa caratteristica probabilmente non sconvolgerà più di tanto i tecnomaniaci: e se invece fosse l’inizio dell’ennesima rivoluzione della musica digitale?

Le caratteristiche del nuovo iPhone 7 sono sicuramente strabilianti, o forse no, ma di certo il nuovo modello dello smartphone Apple rompe con il passato per una fatto che già sta facendo discutere: non ha il jack per le cuffie. Gli auricolari per conversare al telefono o ascoltare musica devono essere collegati attraverso un adattatore posto tra spinotto jack e connettore Lightning o via bluetooth.

In realtà proprio l’eliminazione definitiva del cavo degli auricolari potrebbe essere un obiettivo futuro di Apple. Sembrerà un fatto di poco conto, ma se torniamo indietro di qualche anno, nella storia della tecnologia di consumo c’è sempre stato un rapporto stretto tra cuffie, cavo e musica. E’ superfluo ricordare come tutti i dispositivi elettronici, dagli stereo fino ai computer alle console di gioco, dagli anni ’60 in poi hanno avuto un connettore audio.

A ben vedere tra musica e jack per le cuffie c’è stato un rapporto ancora più stretto, cominciato con il primo Walkman Sony. Siamo nel 1979 e da lì in avanti ascoltare musica non è stata più la stessa cosa. Prima di allora, quando più che wi-fi la parola sulla bocca di tutti era hi-fi, indossare cuffie con padiglioni esterni di dimensione e peso simile a mezzi cocomeri era prerogativa esclusiva di audiofili esigenti.

Jack per le cuffie nell’era iPod

In pochi anni siamo passati dal vinile allo streaming, con un intermezzo rappresentato dagli mp3. Ve lo ricordate l’iPod? Oggi quello scatolotto bianco con disco rigido pesante e rumoroso (clack clack), con la ghiera da girare con il ditino per cercare canzoni, mette quasi tenerezza. Una delle sue caratteristiche principali erano gli auricolari bianchi, ma soprattutto il cavo bianco che ordinatamente finiva nella giacca o nelle tasche dei pantaloni. Un simbolo utilizzato anche nelle pubblicità e in breve diventato status symbol.

Finita l’era degli iPod, evidentemente avere un cavo bianco che si intreccia al collo non interessa più a nessuno. Quindi tanto vale eliminarlo, ma piano piano. Anche perchè le cuffie nel frattempo si sono evolute fino a diventate loro stesse oggetto di status e di appartenenza identitaria. Proprio Apple ha acquisito Beats, società nata per produrre cuffie di qualità, ed ora il suo marchio svetta tra gli oggetti alla moda.

Perchè eliminare il jack dai dispositivi?

Con la fine del jack delle cuffie sullo smartphone va in pensione definitivamente una certa idea di musica analogica e forse per Apple l’esigenza non è solo eliminare un connettore per realizzare un iPhone più sottile ed elegante. Dopo un periodo di transizione, in cui chi vorrà utilizzare le vecchie cuffie dovrà usare l’adattatore Jack – Lightning compreso nella confezione, in breve tempo tutta la musica verrà ascoltata in modalità wireless, con evidenti vantaggi e qualche problemino di poco conto.

Tra i vantaggi, la possibilità di collegare dispositivi, fonti sonore e diffusori senza fili in modo portatile, in auto o in casa. Tra gli svantaggi la qualità della connessione bluetooth ancora inferiore al cavo, qualche dubbio con le onde elettromagnetiche vicine alla testa e la necessità di ricaricare, oltre al telefono, anche le cuffie wireless. Ma non è detta l’ultima parola: chi vorrà davvero stare al passo con i tempi senza essere wireless o utilizzando antiestetici adattatori, avrà la possibilità di acquistare delle cuffie ad hoc, nate con il connettore giusto: finito l’ecosistema iPod – iTunes è già pronto quello iPhone – Beats.