concerto musica italiana

Impilate tanti cd in modo da arrivare a 1000 km di altezza, poi con calma, iniziate ad ascoltarli: in fondo vi bastano 76 secoli… Vi sembrano troppi? Sono i numeri corrispondenti alla musica venduta su iTunes, arrivato in questi giorni ad 1 miliardo di download.

Per la felicità di un sedicenne del Michigan, che proprio in virtù del fatto di essere il miliardesimo utente, ha ricevuto in regalo dalla Apple 10 mila dollari da spendere in canzoni, 10 lettori mp3 iPod, un computer iMac e una borsa di studio.

Certo il fortunato Alex Ostrovksy non si sarebbe mai aspettato che tanta grazia potesse arrivare scaricando «Speed of Sound», un brano degli inglesi Coldplay. Ma anche Steve Jobs, il guru della Apple, può considerarsi soddisfatto. Nessuno come lui ha creduto nella potenzialità del download legale di mp3, nemmeno imperi dell’elettronica tipo Sony e Philips, che pure nella musica avevano già il loro business.

A distanza di tre anni ha vinto la sua scommessa: Apple gestisce oltre l’80% della musica digitale e iTunes ed è tra i primi 10 distributori di musica americani, considerando sia i negozi online che quelli tradizionali. Il merito va all’accoppiata iPod – iTunes, che unisce semplicità di utilizzo, una politica dei prezzi vincente (99 centesimi per una canzone), ad un oggetto che sembra fatto apposta per diventare di tendenza.

Un oggetto grazie al quale il download musicale è uscito dalla clandestinità degli smanettoni per arrivare nelle famiglie, grazie ad una offerta di modelli di lettori per tutte le tasche, che va dall’iPod nano fino agli iPod Video. E proprio nel settore dei Video, Apple preannuncia importanti novità: mentre su iTunes sono già disponibili telefilm e videoclip (già 15 milioni i download effettuati), presto potrebbero essere disponibili interi film.

Il 1 Aprile Apple festeggerà i suoi 30 anni di attività e probabimente questa sarà una delle novità annunciate, insieme all’uscita di un nuovo iPod con grande schermo interamente dedicato ai video. Chissà se ancora una volta Steve Jobs riuscirà a far cambiare le abitudini dei consumatori e soprattutto se riuscirà a conquistare quel 51% di utenti internet che insistono nello scaricare musica e film illegali con i sistemi peer to peer. Ma a parte tutto, la vera scommessa sarà convincere l’84% di navigatori, quelli che di iTunes e simili per adesso non vogliono nemmeno sentirne parlare.