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Chi ha detto che la poesia è un genere che non tira? Sono più di 250.000 i visitatori del sito inglese The Poetry Archive, fondato lo scorso novembre e che dà ai giovani poeti la possibilità di declamare le proprie opere.

Unico neo: i file di questo sito non possono essere comprati e scaricati sull’iPod. Perchè non creare allora un servizio tipo iTunes dedicato interamente alla poesia? Ecco a voi il nuovo sito ipoems.org.uk, che sarà lanciato il prossimo ottobre e conterrà le registrazioni di 1.001 poesie moderne, acquistabili per 50 pence l’una previo pagamento di una tariffa annuale di abbonamento di circa 14 euro, anche se è previsto un mese gratuito di prova.

L’iniziativa è stata salutata con entusiasmo dal poeta laureato Andrew Motion, dal 1984 verseggiatore ufficiale della Corona britannica. “Questo è un settore che presenta un enorme potenziale. Se possiamo avere sul nostro iPod sinfonie e sermoni religiosi da ascoltare, perchè non poesie?”, ha detto Motion. Secondo quanto riportato anche dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, lo spazio internet – che include versi di poeti come John Hegley, Jean “Binta” Breeze e Benjamin Zephaniah – offrirà anche una selezione di filmati da scaricare ad illustrazione dei componimenti acquistati.