impronte digitali orecchio

Attenzione a non alzare troppo il volume di iPod e lettori mp3. Per il National Acoustic Laboratories di Sidney, almeno un quarto delle persone che possiede un iPod, lo ascolta ad un volume eccessivamente alto. Il crescente successo di player portatili e cellulari dotati di cuffiette potrebbe portare ad un consistente aumento di persone con danni all’udito.

Secondo una indagine del Royal National Institute for Deaf people (RNID), sono 20 milioni gli utilizzatori di lettori mp3 nel mondo e il 39% degli utenti tra 18 e 24 anni li utilizza almeno un’ora al giorno. Tra di essi, il 42% ammette di utilizzarli ad alto volume aumentando il rischio di danni permanenti all’udito. Gli studiosi misurano i livelli di rumore secondo una scala in decibel (dB): ad esempio 20 decibel è la quiete di sottofondo in casa alla sera, 60 dB una normale conversazione, 70 una strada, 100 un martello pneumatico, 110 un aereo al decollo.

Già un suono di 80 decibel, 20 dB inferiore al rumore di un martello pneumatico, rappresenta la soglia di rischio per l’udito, mentre i lettori Mp3 possono raggiungere facilmente i 105 decibel. Il suggerimento è quello di non alzare mai il volume al massimo, anche se il rumore di fondo (traffico, metropolitana ecc.) lo rendesse necessario. All’interno di una vasta campagna sempre curata dall’RNID e denominata Don’t lose the Music, sono stati dati altri suggerimenti per evitare danni permanenti all’udito. Ad esempio in discoteca è meglio dare un pò di tregua alle orecchie utilizzando le apposite sale di ‘decompressione’ e non bisogna urlare nelle orecchie dei compagni di ballo. Musicisti e dj professionisti farebbere bene ad utilizzare tappi per le orecchie per attutire i suoni.