musica con i fulmini

Amate camminare o fare jogging al parco ascoltando l’iPod? State attenti ai temporali. Meglio ancora: quando arriva un temporale toglietevi le cuffiette e correte a ripararvi.

L’allarme arriva da un gruppo di medici del General Hospital di Vancouver (Canada) che hanno pubblicato sulla rivista di medicina New England Journal of Medicine il caso clinico di un 37enne di Vancouver colpito da un fulmine in un parco. L’uomo correva ascoltando musica con un iPod durante un temporale ed è stato sbalzato in aria da una scarica elettrica che, oltre ad avergli prodotto ustioni su petto, collo e viso e orecchie, gli ha fratturato la mandibola in quattro punti e sfondato i timpani. L’episodio risale al 2005. A due anni di distanza, lo sportivo ha recuperato meno della metà dell’udito.

“Sebbene non sia provato che l’uso di dispositivi come l’iPod aumenti il rischio di venir colpiti dai fulmini”, ha affermato Eric J. Effernan del Vancouver General Hospital, “in questo caso abbiamo accertato che il contato tra metallo e sudore ha condotto la corrente elettrica attraverso la testa del paziente procurandogli seri danni”. Secondo il Servizio meteorologico nazionale canadese le possibilità di essere colpiti da un fulmine è bassa (una su 5 mila), ma nel caso di un temporale, oltre alle solite precauzioni è bene ricordarsi di non utilizzare l’iPod, dispositivi simili e nemmeno i telefoni cellulari: qualsiasi oggetto metallico a contatto con il corpo interrompe la distribuzione di energia della scarica sul corpo aumentando enormemente i rischi.