phonofono per ipod

Non si vive di solo iPod: ci sono anche calze colorate e custodie di tutti i tipi per proteggerlo e appenderlo agli abiti, telecomandi vari, altoparlanti wi-fi, batterie potenziate, cuffiette, dock station, caricatori solari e centinaia di altri amenicoli per… un miliardo di dollari. A tanto ammonta la previsione del fatturato 2006 relativa ai soli accessori per completare il look e le funzioni del più ambito lettore mp3.

Secondo una analisi di NPD Techworld, pubblicata dal New York Times, dopo il successo della famiglia iPod, anche il settore relativo agli accessori si sta rivelando una vera e propria miniera d’oro destinata ad influire sui futuri scenari dell’elettronica di consumo.

In meno di un anno il numero degli accessori iPod disponibili è raddoppiato da 1000 a 2000 pezzi. Per il 28% si tratta di custodie, con prezzi dai 10 dollari in su. Complice un display che sembra graffiarsi con facilità, l’apparente fragilità o il desiderio di personalizzazione, qualcuno è disposto a spendere anche più di 200 dollari per “vestire” in modo originale il proprio lettore mp3.

Il mondo della moda non si è certo lasciato sfuggire l’occasione di entrare in questo fecondo business. Primo fra tutti Valentino, che ha realizzato Crystal-Trim MP3 Case, una custodia “tempestata di diamanti” venduta ad un prezzo ben superiore rispetto a quello dello stesso iPod: 840 dollari.

Oltre alle custodie, tra gli accessori più venduti ci sono caricatori, trasmettitori per ascoltare l’iPod in casa e in auto, dock station e sistemi di amplificazione. Tre le aziende leader Kensington, Belkin e Logitech. Tutte convertitesi velocemente dai dispositivi per computer a quelli per il lettore Apple.

La continua evoluzione dei modelli di iPod costringe queste società ad una continua rincorsa per adeguarsi alle nuove dimensioni, caratteristiche, software e connessioni. Inoltre Apple è direttamente interessata nella produzione di accessori e non fornisce nessuna indicazione sulle caratteristiche dei nuovi player in uscita. Il rischio quindi è quello di produrre accessori già vecchi e inutilizzabili in partenza.

Ma alla fine lo sforzo paga, qualsiasi prodotto avvicinato all’iPod sembra acquistare nuova vita. Un esempio su tutti è dato dalle cuffie audio, cresciute del 25% nelle vendite, malgrado il loro prezzo medio sia salito del 10%. Il tutto con buona complicità dei rivenditori, che con gli accessori hanno margini di guadagno doppi rispetto alla vendita degli iPod stessi.