ipod con cuffiette

Sembra l’altro ieri e invece è già passata un’era, quella dell’iPod Classic, che scompare dall’Apple Store. Il capostipite dei lettori mp3 e di tutto il fenomeno legato al download e al peer to peer va definitivamente in pensione insieme alla sua famosa ghiera cliccabile.

Fuori dal catalogo della Apple per ora va solo l’iPod Classic, rimane quello con schermo touch, ma la strada dei lettori di mp3 in epoca di streaming gratis sembra già segnata, come forse appunto anche quella dell’mp3, buon ultimo dopo vinile, cassette e cd.

Per i nostalgici che amano i ricordi, l’iPod fu presentato 13 anni fa con la promessa di portare ‘5000 canzoni in tasca’. Ai tempi era una bella cifra dato che di tascabile c’era ancora solo il ricordo del Walkman della Sony per cassette a nastro. Nel corso degli anni sono stati presentati modelli da 80GB, 120GB e 160GB che ovviamente nulla possono contro le decine di milioni di brani a disposizione su Spotify in streaming.

Così, mentre l’iPod è stato surclassato dagli iPhone e da tutti gli altri smartphone che oltre a funzionare da lettori mp3 possono collegarsi in rete, l’unica speranza di chi volesse utilizzare ancora un lettore portatile solo per ascoltare musica sono i dispositivi che leggono musica ad alta definizione come il Pono Player di Neil Young che ha l’ambizione di creare un sistema chiuso sul modello iTunes iPod, oppure i lettori HDD della Sony che non a caso ha rispolverato il marchio Walkman e offre audio a 192 kHz/24 bit ma non uno store dedicato dove acquistare i brani.

Il tentativo è riportare la musica al centro della scena, ma salvo sorprese e forti investimenti in comunicazione, tutto fa pensare che il pubblico oggi sia interessato ad altro e più che scegliere quale musica ascoltare cliccando sulla ghiera di un iPod, sia destinato ad accontentarsi di scegliere una playlist preconfezionata, magari da ascoltare come sottofondo strisciando il dito sull’ultimo modello di smartphone.