ragazza ascolta musica

Dieci milioni di iPod venduti in tutto il mondo, esaurito in quasi tutti i negozi di hi-tech nel periodo di Natale malgrado il suo costo sia prossimo ai 400 euro. E’ l’iPod il nuovo oggetto del desiderio nel mercato della musica, gioiello di tecnologia e design grazie al quale Apple nello scorso trimestre ha quadruplicato gli utili e aumentato del 74% il proprio fatturato.

Per chi ancora non lo sapesse, l’ipod è un Jukebox più piccolo di un pacchetto di sigarette che può contenere molti giorni di musica consecutiva (e molto altro), con una interfaccia software semplicissima grazie al quale è possibile importare brani da cd, oppure acquistare musica dal sito iTunes (in due anni 230 milioni di brani venduti in tutto il mondo a 99 centesimi l’uno). Una vera rivoluzione nel modo di fruire la musica, nonchè uno dei pochi gingilli hi-tech in circolazione che può cambiare davvero la vita in meglio.

Altrimenti non si spiegherebbe perchè negli ultimi tre mesi le vendite di iPod nel mondo siano aumentate del 525% (tra l’altro quasi senza campagne pubblicitarie) e nemmeno come la musica sia diventata il business più importante del gruppo di Steve Jobs, il quale forse non avrebbe mai immaginato di vendere più iPod che computer, ma che sulla convergenza tra informatica e intrattenimento ha scommesso il futuro della sua azienda.

Così, mentre i colossi dell’industria discografica litigano su mp3 e reti peer to peer, Apple presenta un ulteriore nuovo modello di lettore iPod dalle prestazioni più limitate ma dall’allettante costo di 100 euro e grande come un pacchetto di cicche: l’iPod Shuffle. Non ha il display e perciò fa sentire la musica un pò “a caso”. E se la cosa a qualcuno farà stocere un pò il naso, a tanti altri toglierà anche la preoccupazione di scegliere con quale musica fare jogging..