ipod shuffle su un tavolo

Il calo delle vendite di iPod annuncia il suo declino e quello degli mp3 da scaricare. Comunque, anche se saranno i prossimi mesi a chiarire se il calo è solo temporaneo, Apple ha già preparato le contromosse.

L’iPod in fondo non è stato solo un lettore mp3, ma anche (e forse soprattutto) un oggetto di moda. Era ovvio che prima o poi il player della casa di Cupertino la smettesse di essere l’oggetto del desiderio dell’intera popolazione mondiale: dal gennaio 2001, anno dell’uscita dei primi modelli di iPod basati su hard disk, ne sono stati venduti in pochi anni oltre 200 milioni di esemplari.

Basterebbero questi dati a tranquillizzare Steve Jobs, ma c’è di più: gli unici apparecchi destinati eventualmente a sostituire gli iPod nel cuore della gente sono ancora targati Apple: gli iPhone o al limite gli iPod Touch in grado di navigare in internet e di fare ancora chissà cosa. Ascoltare musica oramai non interessa più a nessuno? Certo è che di memorie di 160 GB sono in pochi a sapere cosa farsene.

A riempirli non bastano più gli mp3 scroccati sulle reti p2p e nemmeno gli 8 miliardi di canzoni vendute da iTunes. Per occupare il cervello della gente serve altro. Così Apple ha recentemente lanciato nuovi modelli di iPod Touch con collegamento Wi-Fi, Bluetooth, accelerometro e speaker integrati, capaci di offrire, oltre alle funzioni di lettore mp3, quelle di computer e specialmente di mini console per giochi e applicazioni da scaricare sull’App Store di Apple.

E’ proprio il settore dei videogiochi quello in cui i nuovi lettori della Apple si stanno maggiormente sviluppando. Il fine è sedurre gli adolescenti e magari togliere utenti alle Psp e Ds di Sony e Nintendo. E dopo la musica, internet, e i videogiochi ora c’è il nuovo iPod Nano che può girare video e spedirli su YouTube con un solo clic.

Insomma, l’iPod che serve solo per contenere musica, foto e qualche video, è già quasi un oggetto vintage. E se non bastassero nemmeno i nuovi iPhone e iTouch, è in arrivo l’iTablet: un portatile touch screen con collegamento ad Internet che permetterà di scaricare libri, film, videogames, oltre ovviamente alla musica. E chissà che non sarà proprio il suo grande schermo a far riscoprire alla gente il vecchio fascino delle copertine dei dischi.