studiare meglio

Cosa ci si inventa per non studiare. Dopo i telefonini, ora è la volta dell’iPod. Incredibile scoprire quali e quanti modi esistono per copiare formule, caricare risposte probabili, registrare le traduzioni.

Ecco allora che diventa fin troppo semplice caricare nel lettore ben nascoste tra le canzoni, stralci di formule o possibili risposte ai compiti in classe che lo studente può ascoltare con l’auricolare nascosto tra i capelli… Ma non è finita qui, le possibilità per “gabbare” il professore sono infinite e… chi più ne ha più ne metta tra file .txt e altro ancora… siamo o non siamo il Paese più fantasioso e ingegnoso del mondo? Sta di fatto che nella Scuola italiana telefonini e iPod sono proibiti da tempo, mentre sembra suscitare grande sorpresa, tra la stampa statunitense, la notizia che in alcune scuole americane gli iPod siano stati banditi.

La ragione è evidente, gli studenti hanno scoperto come usare l’iPod per aiutarsi nei compiti in classe e nelle interrogazioni. Bella scoperta! Quello che agli americani appare essere una novità da sottolineare su giornali e in televisione, in Europa e specialmente in Italia è un dato di fatto su cui esiste ampia letteratura anche nei forum e nei newsgroup dedicati ai ragazzi. Ma questo non è l’unico motivo per mettere i lettori mp3 sotto accusa. In Australia gli iPod sono stati messi al bando da una scuola perchè porterebbero gli alunni all’isolamento e a comportamenti antisociali. “E’ importante che i bambini parlino l’uno all’altro a scuola, socializzino e siano parte di una comunità” ha affermto Kerrie Murphy, preside dell’istituto. Come dargli torto? Insomma, meglio continuare ad infilarsi i bigliettini nel polso…