invecchiare bene si puo

Diventare vecchi fa parte del percorso evolutivo naturale. Ma invecchiare bene, vivere più a lungo, in forma e con maggiore energia, dipende da ciascuno di noi. Non ci sono limiti di età ma soltanto luoghi comuni da sfatare

La vita media si allunga e le aspettative di chi inizia a pensare di invecchiare diventano incoraggianti. Le proiezioni Istat rivelano che nel 2050 avremo quasi 160 mila centenari. Oggi sono oltre 17 mila. Una popolazione sempre più anziana, così viene definito l’indice demografico italiano bloccato sulle nascite.

Le conseguenze sociali dell’invecchiare della popolazione sono facilmente immaginabili. Gli anziani hanno un ruolo sempre più importante, non nella società e in famiglia, ma anche nell’economia in generale. Sono consumatori ma nello stesso tempo aiutano a far quadrare il bilancio dei figli. E soprattutto si occupano dei nipoti a costo zero. Persino il campo dell’estetica deve adeguarsi. Si studiano trattamenti su misura adatti a pazienti over 65. Le richieste si moltiplicano con la richiesta di interventi mirati per esaltare una bellezza non più prerogativa dei giovani.

L’età della pensione e la salute rimangono problemi molto seri che lo Stato deve valutare. Ma i dati parlano chiaro sul livello medio di benessere di cui godono in generale gli over sessanta nel nostro Paese come nel resto del mondo.

Cambiare punto di vista

Certo, la ruota del tempo non può essere fermata. Ma molto si può fare per contrastare nel migliore dei modi lo scorrere del tempo. Quello che può sembrare un deficit diventa un punto di forza. Come? Basta adottare una prospettiva ottimistica. Consapevoli dei cambiamenti del proprio corpo è importante non lasciarsi andare.

La stessa definizione di anziano non ha confini ben definiti. I 70 anni attuali corrispondono ai 60 della precedente generazione. Mentre le aspettative di vita si spingono
ben oltre gli 80 anni, arrivando a toccare l’età di 84 anni per le donne e 79 per gli uomini. Un bel guadagno da sfruttare nel migliore dei modi valorizzando pregi e difetti che la vecchiaia porta con sè. A partire dalle abitudini quotidiane.

Cibo, sessualità, vita sociale, interessi culturali se curati e incentivati non fanno che migliorare la qualità della vita. Studi e statistiche sono concordi nell’affermare che avere passioni e impegni allunga la vita. L’inizio della vecchiaia inizia quando scompaiono la voglia di fare e l’interesse verso gli altri. Con la depressione che incalza. Può succedere a 50 come a 80 anni, poco importa.

Come invecchiare bene

Stimolare la produzione di ormoni. Più invecchiamo più diminuiscono gli ormoni. Si tratta di sostanze che regolano la nostra vita, la mantengono in salute. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale insieme all’attività fisica.

Alimentarsi in modo sano. Via libera a frutta e verdura, prodotti integrali freschi e vitali. Formaggi, uova e pesce ricco di Omega 3 sono da preferire insieme ai derivati della soia. Da limitare sono i prodotti conservati. Meglio dire addio alla carne rossa, allo zucchero e sale. I principi sono gli stessi che regolano la sana alimentazione legata alla dieta mediterranea.

Mantenersi in forma. Camminare ogni giorno a passo sostenuto almeno 20 minuti. Fare Yoga e ginnastica dolce aiutano insieme alla meditazione. Ma anche suonare mettersi a suonare uno strumento musicale può essere un elisir di lunga vita.

Ricominciare ad imparare. Per tenere in allenamento il cervello basta cambiare di tanto in tanto le abitudini quotidiane. Cambiando i percorsi. Obbligandolo a ragionare. Non è facile, il cervello abituato a certi percorsi fatica a cambiare strada. A 70 come a 50 anni.

Vantaggi della vecchiaia

E’ importante anche capire che questa età della vita rappresenta una opportunità e non solo una perdita. Anche perchè il cervello non smette mai di imparare se opportunamente stimolato. Lo dice la scienza. Ad esempio diventando vecchi si ha:

  • Maggiore concentrazione e capacità di riflessione che contrastano la riduzione della velocità nel recuperare le informazioni.
  • Più tempo per coltivare le proprie passioni. Tempo da donare agli altri. L’esperienza è un valore da non dimenticare.
  • Nessuna ansia da prestazione. Accettare i pregi e i difetti fino ad esaltarli senza paura del giudizio altrui.
  • Il piacere di assaporare momenti di relax.
  • Possibilità di godere dei piaceri della tavola e di una vita sentimentale piena e soddisfacente.
  • Possibilità di essere felici. E’ un dato di fatto, dopo i sessant’anni la felicità aumenta
  • Possibilità di prendere la vita dal lato migliore. Ridere. Sviluppare l’autoironia e leggere romanzi.

Invecchiare fa ancora paura? Qualche acciacco, un naturale declino mnestico e fisico sono da mettere in conto. Ma di fronte alle difficoltà non si deve mai buttare la spugna. Vale la pena insistere e fare conto sulle proprie potenzialità per restare nel mondo. Sani e attivi.