netflix

Dal noleggio di dvd a leader del mercato dell’intrattenimento on demand. Il successo di Netflix continua a salire con programmi di qualità che riguardano film, serie tv e documentari. I giovani studenti lo utilizzano regolarmente dall’America all’Italia, con qualche sistema per risparmiare sull’abbonamento

Basta tv generalista, le antenne appartengono a un’era geologica passata. I canali tv e lo stesso concetto di televisore anche. Il futuro dell’intrattenimento televisivo e online, anzi in streaming. State pensando a Sky? Invece il suo nome è Netflix, un servizio che apre nuove opportunità per chi è dall’altra parte dello schermo. Guardi quello che scegli di vedere, senza spot o altre interruzioni e su qualsiasi dispositivo.

In Italia Netflix è attivo dall’ottobre del 2015 con prezzi e modalità differenti. E’ sufficiente una connessione veloce ad internet. Si possono scegliere i programmi da guardare, in qualsiasi momento e supporto. I programmi preferiti si possono anche sempre scaricare su smartphone, tablet e persino su console per videogiochi. Non manca la televisione come mezzo tradizionale di intrattenimento. In questo caso è necessario un decoder e sottoscrivere un abbonamento con Vodafone o Telecom.

Nessuna interruzione pubblicitaria e pausa quando si desidera, una vera pacchia. Per imparare le lingue, conoscere nuove realtà e divertirsi con programmi coinvolgenti che si rinnovano periodicamente. Un’alternativa a Sky?

Che serie tv e film ci sono?

Su Netflix quando si tratta di quali programmi scegliere c’è solo l’imbarazzo della scelta. La sua forza sono le produzioni originali in esclusiva solo per gli abbonati. Un catalogo aggiornato fornisce le indicazioni. Sono suddivisi per categoria, ce ne sono per tutti i gusti con le novità, classifiche e recensioni degli utenti. Doppiati, in lingua originale e con i sottotitoli.

Diversificare è la parola d’ordine per i programmatori di Netflix. Si tratta di offrire un pacchetto il più variegato possibile per venire incontro agli interessi del pubblico. I documentari sono i più ricercati. Di natura ma non solo. Molto seguiti sono quelli che propongono casi di cronaca e storie vere capaci di informare e appassionare il pubblico.

‘White Helmets’ ambientato durante la guerra civile siriana è un esempio di qualità riconosciuta in tutto il mondo. Non a caso ha ricevuto l’Oscar come miglior corto documentario. Il cibo è un’altro argomento di successo proposto in modo originale con ‘Chef’s Table’. Tra banchetti e ristoranti stellati e menù innovativi è facile lasciarsi trasportare nel mondo dell’alta cucina.

Netflix quanto costa?

L’abbonamento a Netflix è gratis per il primo mese, senza impegno. Se non convince si può disdire in qualsiasi momento. Per chi vuole continuare si parte dalla versione basic al prezzo di 7,99 euro al mese per un solo dispositivo connesso. Il prezzo si alza a 9,99 per due utenti alla volta che possono usufruire del servizio in contemporanea.

Costa 11,99 euro la possibilità di disporre di quattro sistemi. Senza dimenticare che anche la qualità della definizione dei programmi risulta essere proporzionale al prezzo. Cosa volere di più? Persino l’assistenza è gratuita in caso di bisogno. Gli ideatori di questa piattaforma hanno previsto quasi ogni cosa. Tutto tranne la possibilità di non pagare l’intera cifra dell’abbonamento.

Condividere l’abbonamento

Per chi vuole risparmiare anche con Netflix non mancano gli escamotage. Non siamo a livello del file sharing ma anche qui il pubblico non pagante si allarga a dismisura. In America il fenomeno è ampiamente diffuso tra gli studenti del college. Le cifre diffuse da un sondaggio condotto da LendEDU su seimila studenti sono indicative. Il 90% dei millennials segue quotidianamente Netflix, ma ben più del 62% utilizza l’account di amici e parenti.

Anche l’Italia partecipa a questo gioco. Grazie alla piattaforma Together Price è possibile trovare online compagni pronti a suddividere le spese di abbonamento. Il fenomeno di condivisione degli abbonamenti di Netflix è ovviamente ben conosciuto anche dai responsabili del servizio che, almeno per ora, sembrano fare finta di niente. Come ai tempi del peer to peer forse non importa se alla fine qualcuno riesce a vedere film gratis. Anche questo è marketing, le priorità sono altre. Far crescere gli utenti e il pubblico di affezionati proponendo sempre nuovi contenuti inediti e di qualità.