social

Internet economy in crescita a due cifre anno dopo anno anche in Italia. Secondo uno studio del Boston Consulting Group, le attività online costituiranno tra il 3,3% e il 4,3% del Pil italiano entro il 2015.

L’Italia sconta gravi ritardi nella diffusione di internet a causa della mancanza di adeguate infrastrutture tanto che prendendo in considerazione il Web Index che indica la capacità di utilizzo del web per creare sviluppo, lavoro e conoscenza, siamo solo al 23 esimo posto al mondo. Questo è un grande problema, anche perchè ci sono studi che indicano come un aumento degli utenti di internet del 10% può far crescere l’occupazione di una nazione dello 0,44% ed in particolare dell’1,47% per quanto riguarda l’occupazione giovanile favorendo in particolare le piccole imprese.

Detto ciò, forse anche grazie al boom dei tablet e degli smartphone, anche in Italia entro il 2015 si dovrebbe assistere ad una crescita della internet economy tra il 13% e il 18% all’anno, capace di muovere un valore di 59 miliardi di euro, quasi doppio rispetto ai 31 miliardi del 2010. Rispetto al 2% attuale, su internet in qualche anno si muoverà tra il 3,3% e il 4,3% del Pil, comunque ancora poco considerando che nei paesi nord europei come Danimarca, Svezia, Regno Unito il contributo del web all’economia della nazione è già tra il 5,8% e il 7,2%.