Integratori alimentari

Gli integratori alimentari di vitamine e minerali possono prevenire e curare un corpo affaticato ma hanno alcune controindicazioni. Quali scegliere, come usarli e in che dosi per stare bene e in forma senza esagerare

Gli integratori alimentari che si aggiungono alla dieta, ‘integrano’ la carenza di vitamine e minerali necessari per il buon funzionamento dell’organismo. Dopo una malattia, nelle situazioni di stress prolungato dovuto a troppo lavoro, studio, sport e malattia si rivelano un valido aiuto. Un vero e proprio sostegno da utilizzare all’occorrenza, senza abusarne.

Le vitamine degli integratori possono aiutano a guarire ed essere di aiuto nei momenti in cui ci si sente affaticati e stanchi. Ma non sono certo una panacea di tutti i mali. Se possono prevenire le carenze e regolare le diverse funzioni dell’organismo, assunte in eccesso presentano effetti tossici. Bisogna tenere presente che il nostro organismo funziona in modo complesso e si alimenta di processi chimici sofisticati e difficili da prevedere. Assumendo un determinato elemento nutritivo non è automatico ottenere un miglioramento dei disturbi. In presenza di sintomi strani il fai da te è sconsigliato: è sempre meglio rivolgersi ad un dottore che saprà indicare le cure del caso.

Integratori come usarli

L’assunzione di vitamine può venire in modo naturale attraverso il cibo. Gli stessi medici sostengono che per essere in forma da un punto di vista fisico e psicologico, alimentarsi in modo equilibrato è la cosa più importante. Gli esperti di dietetica e nutrizione spingono per una dieta varia e bilanciata. Si tratta di mangiare abitualmente frutta e verdure di qualità che assicurano una miscela naturale di vitamine e minerali senza bisogno di integratori alimentari e calcoli complicati.

I minerali essenziali come calcio, magnesio, potassio e sodio vengono ugualmente assunti mediante il cibo. Normalmente non c’è nessun bisogno di intergrarli e anzi l’abuso può influenzare l’eliminazione delle scorie o rendere difficile l’assimilazione degli stessi minerali da parte dell’organismo. Gli integratori in dosi massicce fanno sempre male e malgrado le avvertenze, tra pillole e varie soluzioni presenti sul mercato è facile raggiungere il limite in poco tempo.

Integratori cosa servono

Quante vitamine o minerali servono quindi per stare bene? La loro dose varia a seconda dell’età, del tipo di alimentazione e dello stile di vita. Anche l’inquinamento può accrescere il bisogno di vitamine (azione antiossidante). E’ possibile valutare gli apporti necessari per un buon funzionamento dell’organismo attraverso le seguenti tabelle di riferimento.

  • RDA (Recommended Daily Allowance – quantità giornaliere raccomandate)
  • DRI (Dietary Reference Intakes – dosi di riferimento)

La perfezione comunque non esiste e bisogna guardare al quotidiano. Purtroppo i ritmi di vita frenetici ci impediscono di dedicare così tanta attenzione al tipo di alimentazione forse troppo monotona. Il rischio di carenze è dietro l’angolo con sintomi come la stanchezza accompagnata dai malanni più tipici di stagione. Bisogna rafforzare l’organismo a partire dall’apparato digerente, il più importante e grande organo del sistema immunitario umano.

Integratori vitamine

  • Vitamina C. Assicura meno rischi per le malattie cardiache, un aiuto a resistere alle infezioni virali e alleviare i sintomi del raffreddore. E’ presente in molti tipi di frutta e verdura.
  • Vitamina E. Ha notevoli proprietà antiossidanti ed è presente soprattutto negli oli vegetali.
  • Calcio e vitamina D. Gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi (perdita di meteriale osseo e facilità di rottura delle ossa). Inoltre può aiutare a rendere più efficaci le terapie ormonali. Si trova nel latte e nei suoi derivati, nelle mandorle, legumi e molti altri alimenti. Da ricordare che il corpo non può assorbire calcio se non ha scorte sufficienti di vitamina D, fonte primaria della quale è la luce del sole.
  • Acido folico. E’ una vitamina del gruppo B che si trova negl agrumi e nelle verdure a foglia verde larga. Aiuta a prevenire le malattie cardiache e allontana il rischio di partorire bambini con difetti congenici gravi se assunto nell’alimentazione della futura mamma.
  • Beta-carotene. Si trova nella frutta e verdura di colore verde scuro, giallo intenso e arancione che l’organismo trasforma in vitamina A. Prezzemolo, spinaci insieme a carote, zucca e albicocca appartiengono a questa famiglia

Integratori minerali

  • Ferro. Bambini, adolescenti e donne in età fertile hanno più bisogno di questo minerale. Un analisi del sangue può decidere se integrarli nelle giuste dosi. Tra gli alimenti più ricchi compare la carne con il fegato e il rosso dell’uovo ma non solo. Anche il regno vegetale può dare il giusto apporto con sesamo, germe di grano, fagioli secchi, lenticchie e ceci.
  • Magnesio. Importante per i nervi, il cuore e il metabolismo dei grassi. gli integratori possono aiutare a curare l’insonnia, l’asma, il mal di testa, l’ipertensione e la sindrome premestruale. Si trova nei prodotti del mare, negli ortaggi verdi nei cereali integrali e nei semi. Lavora insieme al calcio, bisogna integrarli entrambe
  • Acidi grassi omega 3. Riducono il rischio di infarto. Bastano due o più porzioni la settimana di salmone, sgombri, sardine e in genere di pesce azzurro.
  • Fibre. possono aiutare ad abbassare il colesterolo, ridurre ipertensione e malattie cardiache. Alimenti integrali, frutta e verdura ne sono ricche

Integratori naturali o sintetici

Sugli scaffali si trovano in vendita molte forme di integratori di tutti generi. Dal punto di vista chimico non esiste differenza tra quelli preparati con vitamine e minerali isolati dagli alimenti oppure prodotti per sintesi chimica. Cambia solo la struttura. Altro discorso vale per l’efficacia, non esistono prove sicure.

Tuttavia sembra che le forme naturali siano maggiormente attive. Il corpo le assorbirebbe meglio grazie a una serie di associazioni tra vitamine e minerali di origine diversa. Si tratta di un meccanismo naturale difficilmente riproducibile artificialmente.

Tra gli integratori alimentari naturali troviamo il germe di grano, lievito di birra, succhi di piante, pappa reale, propoli, polline e miele. Sono tutte un supplemento notevole di sostanze nutritive vitali che fanno bene all’organismo.