ragazza che soffre di insonnia

Sempre più persone soffrono di insonnia: preoccupazioni, stress, lavoro, famiglia? C’è anche un altro motivo: la luce emanata dagli schermi elettronici. Se dormite poco e male tablet e smartphone possono essere la causa del calo delle ore di sonno: ecco i rimedi

Secondo alcune ricerche condotte da specialisti, chi soffre di insonnia, più che eliminare caffè, ginnastica o altre attività eccitanti prima di dormire, dovrebbe rinunciare all’abitudine di dare un’occhiata ai monitor sparsi per casa per giocare o condividere pensieri, foto e mail con gli amici connessi online sui social. Per quale motivo? La luce elettrica artificiale e specialmente la luce dei monitor a led che colpisce la retina tra tramonto e alba ha potenti effetti fisiologici, modifica i nostri ritmi circadiani più prepotentemente di qualsiasi bevanda o attività, sopprimendo il rilascio notturno di ormoni soporiferi e favorendo invece uno stato di eccitazione che inibisce il sonno e causa l’insonnia.

In pratica l’uomo sarebbe naturalmente predisposto per dormire dopo il tramonto con il buio, ma esponendosi alla luce artificiale sposta l’orologio più avanti ritardando la secrezione di melatonina e favorendo l’insorgere dell’insonnia. Ci sono studi effettuati in Inghilterra che hanno verificato come l’aumento del consumo di luce negli ultimi 50 anni sia proporzionale all’aumento della carenza di sonno. Si tratta di una perdita media di 6 ore di riposo per notte.

Rimedi insonnia da smartphone e tablet

Per contrastare questi problemi le grandi società online iniziano a studiare le contromosse. Le cause dell’insonnia sono varie ma utilizzare questi strumenti potrebbe migliorare la situazione.

  • Apple nel sistema operativo iOS 9.3 ha introdotto la funzione Night Shift per cambiare l’illuminazione dello schermo a seconda dell’ora
  • Per chi usa Android in attesa di un qualcosa di simile sono disponibili applicazioni come Twilight che prevede di inserire dei filtri prima di dormire
  • Amazon sui suoi nuovi dispositivi Kindle Fire per la lettura di ebook ha introdotto Blue Shade per regolare la retroilluminazione degli schermi e-link
  • Play Books di Google ha inserito nei suoi ereader la modalità Night Mode per cambiare la tonalità dello schermo in modo automatico quando si avvicina il sonno

Se avete problemi di sonno comunque siete in buona compagnia: secondo alcune stime il 40% della popolazione dorme poco e male. Cercare di recuperare nei giorni di festa non serve a nulla poichè innesca una sorta di jetlag permanente che sconvolge ulteriormente i ritmi circadiani, con costi sulla salute molto alti: dormire poco favorisce l’insorgenza di malattie come obesità, diabete, malattie cardiache, depressione e ictus. In più la diminuizione delle ore di sonno non riguarda solo gli adulti ma anche i bambini che dormono circa 1,2 ore in meno rispetto ad un secolo fa, sono iper attività di giorno e hanno difficoltà di concentrazione e scarso rendimento a scuola.