Dopo il grande successo avuto in tutto il mondo, Inside Out esce in italia. Il nuovo film, creato dalla Walt Disney Pictures e dalla Pixar Animation Studios, è centrato sull’interiorità della persona, in particolare di una bambina di 11 anni alle prese con i suoi sentimenti tra conflitti ed emozioni, sapientemente animati.

Gioia, Ira, Disgusto, Rabbia e Tristezza sono i divertenti personaggi di Inside out creati e diretti dal famoso regista, sceneggiatore, animatore e produttore statunitense Peter Docter, lo stesso che ha firmato Monsters & Co., Up, Wall-E e Toy Story, e ora alle prese con ciò che succede nella mente di una bambina nella vita di ogni giorno: come e quando queste emozioni si manifestano?

La storia del film animato è quella di una tranquilla famiglia che si trasferisce per esigenze lavorative in una nuova città, San Francisco. I problemi sono quelli di adattarsi ai cambiamenti e superare situazioni difficili in cui i personaggi-emozioni giocano un ruolo da protagonisti, in particolare nella mente della giovane Riley alle prese con conflitti quotidiani e lotte interne.

In Inside out si assiste ad un’alternanza di emozioni, facili da riconoscere nella mente della bambina come dei genitori, dove prendono vita e si caratterizzano anche attraverso un colore: giallo per la gioia, rosso per la rabbia, blu per la tristezza… ognuno in perenne lotta, per prendere il sopravvento. Chi vincerà? La gioia, quella che in genere guida la vita della bambina, si trova però in grande difficoltà…

Il film, oltre ad essere divertente, sembra volere mettere in dubbio anche una costante del mondo moderno e della società del consumo che ci vuole sempre tutti iper attivi e felici. Una rappresentazione falsa della realtà che nega tutto un mondo ben presente nell’animo umano e particolarmente sentito nella fascia di età dell’adolescenza, che dalla malinconia va alla tristezza e che difficilmente può essere risolto nei centri commerciali o con l’utilizzo sempre più precoce di alcolici o sostanze chimiche euforizzanti, siano essi droghe o antidepressivi.

Inside Out non è insomma un film banalmente divertente e solo per bambini, ma offre molte chiavi di lettura. Non a caso, oltre ai 750 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, numeri che possono significare anche poco in termini di qualità, il film ha ottenuto un grande successo anche al Festival di Cannes, dove si è presentato fuori concorso. In attesa di andare al cinema dove sarà nelle sale italiane dal 16 settembre, si può dare un’occhiata al trailer, una scena in cui padre, madre e figlia riuniti per la cena discutono dando vita al gioco dell’alternanza emotiva raccontata in modo figurato e divertente.