Sacchetti di insetti da mangiare con panini in primo piano

Insetti da mangiare come cibo del futuro? Per molti paesi l’entomofagia è già una realtà che presto potrebbe espandersi anche in Italia. Alimenti dai tanti benefici, come ingredienti in cucina possono contribuire a salvare il pianeta

Gli insetti da mangiare sono candidati numero uno a diventare il vero cibo del futuro. Dietro il loro aspetto non proprio invitante si nascondono tanti pregi e virtù e non solo secondo la Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura da sempre in lotta contro la fame nel mondo. Una nuova direttiva Ue ne ha appena consentito la vendita e produzione per fini alimentari in Europa e anche in Italia.

Gli insetti da mangiare certo per noi rappresentano una novità, ma davvero non lo sono sul piano alimentare, dato che esistono circa 1900 specie commestibili consumate da oltre 2 miliardi di persone. Aumento della popolazione, penuria di territorio, fattori ambientali sono solo alcune delle cause che porteranno in tavola gli insetti contro la crisi alimentare. Ma se in alcuni paesi del mondo il loro consumo è già una apprezzata consuetudine, in occidente si pone il problema di come vengono presentati e proposti e non solo per questioni di gusto.

In Italia a tutt’oggi il ministero della salute ne aveva vietati la vendita perchè prodotti senza una storia significativa di consumo. Ma dal primo gennaio vermi, grilli, bachi da seta, ma anche tarantole, cimici e farfalle, potranno entrare nella nostra dieta.

Perchè mangiare insetti

Anche se la sola idea di mangiare gli insetti può causare mal di pancia al solo pensiero, sono un patrimonio alimentare da prendere seriamente in considerazione poichè il loro consumo presenta molti benefici. Contengono infatti una grande quantità di proteine, grassi buoni ed altri elementi nutrizionali. Inoltre in natura sono presenti in grandi varietà e quantità, ma si possono anche allevare facilmente.

Quali insetti da mangiare sono più buoni? Senza dimenticare il fatto che sono già parte integrante della dieta di alcune popolazioni del nostro Pianeta, i coleotteri, dato che sono facilmente reperibili, guidano la classifica degli insetti più appetibili come cibo. Seguono lombrichi, api, vespe e formiche, senza dimenticare cavallette, locuste e grilli. Tutti animaletti che generalmente vengono fritti o ridotti in polvere, e pare siano molto gustosi al palato.

Mangiare insetti nel futuro

Gli insetti commestibili all’inizio faranno un pò di fatica ad imporsi nella dieta degli europei e degli italiani. Ma è solo questione di tempo: mettete un’ostrica o un granchio in un piatto a chi non lo ha mai assaggiato. Forse non proverebbe lo stesso iniziale disgusto? Eppure tra poco le patatine di tortilla potrebbero essere realizzate interamente con farina di polvere di grilli. Sono senza glutine, a basso contenuto di grassi e contengono tre volte più proteine.

Mangiare insetti commestibili inoltre potrebbe imporsi come moda ecologica per salvare il pianeta. Sono ricchi di proteine e minerali ma per il loro allevamento richiedono molta meno energia rispetto alla carne bovina. Cucinare insetti potrebbere essere inteso anche come una forma di trasgressione sperimentale per gli chef stellati più arditi. Basterebbe che i più famosi ristoranti cominciassero ad aggiungere salse di insetti nei loro menu per fare cambiare idea a molte persone.

Insetti da mangiare un business? Oltre che come cibo allevare larve e vermi potrebbe essere un modo per fare soldi. Non sarà un caso che su Kickstarter ci sono già progetti per realizzare alveari casalinghi e altri sistemi compatti e autonomi per la produzione di cibo alternativo. Tra l’altro i vermi commestibili si alimentano con scarti di verdure da cucina, in modo da ridurre il compostaggio mantenendo il 100% di controllo sulla catena alimentare personale.