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Un nuovo studio pubblicato sulla rivista medica Lancet sottolinea ancora una volta l’importanza dell’attività fisica per stare in buona salute. I decessi per poco esercizio fisico sarebbero oltre 5 milioni all’anno.

Proprio così, salvo eccezioni che confermano la regola, pigrizia e sedentarietà sono le prime cose da eliminare dall’elisir di lunga vita. Malgrado la modernità, a cominciare dai nuovi totem tecnologici – televisione, computer, tablet, console – concorra a trasformarci in animali sedentari o immobili, l’uomo per sua natura ha bisogno di muoversi per stare bene e non è solo una questione di pancetta: l’esercizio fisico è l’unico modo per fare funzionare ossa, muscoli, cuore e altri organi in modo ottimale.

Dopo averci detto che per stare bene bisogna camminare almeno mezz’ora al giorno, possibilmente a passo spedito e che fare jogging allunga la vita, gli esperti vanno ancor oltre arrivando a dire che la morte di 5,3 milioni di persone all’anno colpite da varie patologie potrebbe essere evitata con 30 minuti di attività blanda 5 volte alla settimana (camminare) o con 20 minuti di attività moderata tre volte a settimana. In particolare circa il 6% dei casi di malattia coronarica, il 7% di casi di diabete di tipo 2 (la forma più comune) e il 10% dei tumori al seno e del colon sarebbero correlati con l’inattività considerata oramai un fattore di rischio paragonabile a fumo, dieta sbagliata e obesità. Il problema è che sono i giovani dei paesi ad alto reddito i più sedentari : 4 su 5 non fanno abbastanza esercizio fisico. Sembrerebbe impossibile ma i giovani italiani passano 11 ore al giorno seduti. Vedete voi se è normale…