Dicono che le nuove generazioni siano più sveglie di quelle di un tempo. Come dargli torto. Basti pensare che al primo giorno di scuola oramai sono più preoccupati ed emozionati papà e mamme dei figli.

Se siete usciti provati dall’esperienza del primo giorno di scuola di vostro figlio, ci pensano Elio e le storie tese a stemperare gli animi con una nuova canzone. Già, perchè, a parte qualche raro caso di mammite acuta, in realtà oramai si vedono bambini scattare veloci con sguardi per nulla impauriti o emozionati. Pochi minuti di ansia per sapere con chi sei in classe, se – come dice Elio – se con l’amichetto dell’asilo, “magari quello con la pediculosi che pure ti stava sulle balle”.

Poi si va in classe e tutto scorre via liscio, magari in modo fin troppo poco emozionante per i bimbi, mentre i genitori cercano di ricordarsi tutte le cose che la maestra si raccomanda. Effettivamente gli unici a fare un pò di fatica sono papà e mamma. Oltre a un pò di confusione, sono lì ancora a pensare al loro primo giorno di scuola. Chissà invece cosa staranno pensando i bambini.