Le linee della metropolitana di New York come corde di un immaginario violoncello che vengono pizzicate quando si intersecano i treni. Si chiama ‘Conductor’ ed è l’intrigante idea di Alexander Chen, un ingegnere che lavora per Google, che è riuscito a trasformare i rumori delle linee del metrò di Manhattan in un magico e affascinante strumento interattivo.

Alexander Chen, che lavora in Google Creative Lab, per creare questo progetto online ha utilizzato il nuovo linguaggio per il web HTML5. Nell’arco di 24 ore, ogni minuto, il sistema verifica il movimento dei treni tra le varie stazioni e lo visualizza graficamente utilizzando i tratti che il designer Massimo Vignelli ha realizzato nel 1972 per la mappa della metropolitana di New York City. La lunghezza della linea determina l’intonazione: più il tragitto effettuato è lungo e più grave (bassa) è la nota. Così i treni della metropolitana muovendosi cambiano continuamente la loro intonazione seguendo le note di una scala maggiore: quando i loro tragitti si intersecano, la nota che viene riprodotta ogni volta è diversa.

Le linee inoltre si possono ‘pizzicare’ con il mouse muovendosi e cliccandoci sopra e il suono generato è quello di un violoncello suonato con le dita, precedentemente campionato. La corsa dei treni della metropolitana di New York nell’arco di 24 ore è accelerata, condensata in pochi minuti e i suoi percorsi e le intersezioni sotto terra sono abbastanza casuali da produrre musica interessante. Sicuramente più gradevole dello stridere dei treni nei tunnel della metropolitana, ma lo scopo non è questo: è la possibiltà di ‘ascoltare’ la realtà da un nuovo punto di vista ad essere di gran lunga la cosa più interessante.