qualità musica in streaming

Finita l’epoca della musica su supporto fisico oggi c’è chi tenta nuove strade, restituendo alla musica un oggetto addirittura capace di suonare autonomamente: il disco su altoparlante.

Uno dei motivi per cui, con l’avvento del digitale, la musica è entrata in crisi, è l’aver perso forma e materia. Dopo i vinile e i cd, tramontata l’epoca della musica come oggetto fisico e con la fine del possesso non poteva che entrare in crisi anche il suo valore economico come prodotto da vendere sul mercato. E’ necessario fare qualcosa: cosa? L’idea è del collettivo hip hop newyorkese Wu-Tang Clan, che prima di fare uscire il nuovo album attraverso i canali tradizionali, ha deciso di proporre il disco con un altoparlante portatile Bluetooth. Realizzato da Boombotix, una società specializzata del settore altoparlanti, il dispositivo verrà venduto in 3000 copie al costo di circa 60 euro con 8 brani originali precaricati più una bonus track.

Si tratta di un’idea vincente che verrà seguita da altri artisti? E’ ancora presto per dirlo anche perchè l’evoluzione tecnologica tende a rendere obsoleta qualsiasi apparecchiatura in breve tempo. Certo è che l’idea di offrire ai fans un qualcosa da tenere tra le mani potrebbe rafforzare il legame con l’artista e con la sua musica, senza considerare il fatto che l’altoparlante può essere utilizzato per riprodurre altri dischi, indipendentemente dalla musica precaricata. Il bello di un altoparlante portatile in fondo è che si può tenere tra le mani come un cd o un vinile, ma in più suona, emette dei versi come fosse un simpatico animaletto… basterà a convincere gli utenti a spendere 60 euro quando online in streaming c’è tutta la musica dell’universo disponibile gratis?