matite colorate

Implicazioni del suono nelle avanguardie artistiche. Sons & Lumiers è il titolo di una grande rassegna artistica presentata a Parigi e al Centre Pompidou.

Sono 400 le opere in mostra capaci di trasmettere percezioni visive e uditive allo spettatore. L’indagine parte dai primi del novecento, quando la voglia di sperimentare e di confrontarsi è viva più che mai. Si assiste così a un vero e proprio dialogo con la musica insieme ad artisti che hanno voluto misurarsi con il suono: Wassilj Kandinsky, Klee, Picabia, e lo stesso Picasso e Duchamp, ma non solo in Europa, la ricerca si allarga e coinvolge la Russia, Cecoslovacchia, Ungheria dove ci sono musicisti e artisti che si muovono sulla stessa lunghezza d’onda di chi opera a Parigi, New York, Berlino, Vienna o Milano. Un viaggio nel xx secolo nel mondo incantato della pittura astratta fondata su un equilibrio e un’armonia di colori e forme, compagna ideale della musica. Ma non solo, anche il cinema, la danza e lo spettacolo vogliono la loro parte. Dal Cubismo al Dadaismo, dal Fluxus alla Performance fino al multimedia contemporaneo, il panorama è davvero vasto e molte sono le sorprese e scoperte davvero innovative sul rapporto che l’arte ha con il suono.