mosaico battistero

Stiamo parlando di un capolavoro della architettura italiana: il battistero di Piazza dei Miracoli di Pisa, il monumento ai lati della Torre Pendente. Ebbene, è proprio il battistero a vibrare come uno strumento e a creare un suono. Il miracolo è dovuto alle risonanze suscitate dai dispositivi elettro-acustici controllati da un computer.

Dopo studi scientifici durati un decennio, nel 2006 il battistero è stato protagonista di un esperimento concerto della durata di 12 minuti sotto la super visione del professor Leonello Tarabella, responsabile del Computer ArtLab del Cnr di Pisa. Un concerto davvero originale! «Il Battistero ha un’acustica eccezionale – spiega il professor Tarabella -. Da secoli vengono studiati questi effetti sonori che forse gli architetti del tempo cercarono progettando la cupola in modo anomalo. Come una corda tesa diventa liuto, chitarra, violino o pianoforte, il Battistero eccitato con dispositivi elettro-acustici controllati dal computer, si trasforma in uno strumento musicale».

Così all’interno del monumento tutti i suoni vengono amplificati e l’effetto surround è assicurato. In particolare la cupola, sollecitata da particolari amplificatori dislocati nei punti nevralgici dai ricercatori del Cnr, si comporta come un particolare dispositivo di accumulo di suoni trasformati in altri più suggestivi anche con l’aiuto di apparecchiature informatiche. Ma la predisposizione musicale dell’architettura del Battistero non arriva a caso. Originariamente il Battistero aveva un’apertura nella parte centrale della cupola, come il Phanteon a Roma. «In seguito l’apertura fu chiusa – spiega Tarabella – creando una nuova configurazione volumetrica e dando vita a un gioco di ridondanze per cui un suono all’interno del monumento perdura addirittura 15 secondi prima di estinguersi».