Si chiama Music 4.5 l’evento che qualche giorno fa a Londra ha riunito imprenditori, investitori, artisti, band manager e operatori del settore musicale per parlare del futuro della musica. Vediamo un riassunto delle idee presentate e dei servizi già attivi o che potrebbero farsi strada prossimamente.

Ovviamente protagonista dell’incontro non sono state le note, o almeno, non solo. La sfida è trovare nuove strade che consentano ai talenti di esprimersi e agli investitori di creare opportunità di lavoro. Non a caso si parla di start-up, termine utilizzato in economia per definire delle nuove aziende con ambizioni di crescita e nelle quali vi sono ancora processi organizzativi in corso. Aziende giovani quindi, che puntano sull’originalità delle idee per trovare finanziatori disposti a sviluppare progetti innovativi. Ecco come si sono presentati al Music 4.5, cosa fanno e perchè si ritengono il futuro della musica.

BandCentral – Social network che consente agli artisti di gestire tutte le attività, sia artistiche che economiche. Un team di musicisti, produttori, uomini di marketing si occupa di tutte le problematiche musicali e non. Gratis alcune funzioni basilari, a pagamento le caratteristiche premium più avanzate.

Thounds – Startup italiana che offre una piattaforma online per fare musica, uno studio di registrazione virtuale dove suonare strumenti musicali o cantare in un microfono, e quindi condividere le tracce con gli altri membri della comunità Thounds. C’è una applicazione per iPhone, Android e presto ne arriverà una per i cellulari Symbian.

Musiconcept – Applicazione per cellulare che funziona come un DJ personale: compila una playlist di brani coerente con quella che si sta ascoltando. Attualmente funziona con Windows Mobile e Android, sta cercando di imporsi direttamente all’attenzione dei produttori di telefonini vendendo la tecnologia e la di licenza di brevetto.

CloseCall Music – Servizio per consentire agli utenti di acquistare musica in occasione di eventi dal vivo. La società fornisce tutto il supporto tecnico per registrare i concerti e vendere la musica direttamente al pubblico mediante download su telefoni cellulari, CD o USB. Emi è già interessata alla collaborazione.

CloudSpeakers – Società olandese che offre un servizio per aiutare gli utenti ad orientarsi tra tutta l’offerta musicale esistente. Aggrega e analizza recensioni musicali, video, audio, controlla come le canzoni e gli artisti sono presenti su reti sociali come Facebook o Twitter, su blog e forum, con un doppio processo automatico e manuale.

TuneRights – Sistema rivolto a produttori, musicisti e fans, che prevede di dividere album e canzoni in quote. Tutti possono acquistare azioni, essere finanziatori di progetti musicali e ottenere una parte delle entrate derivanti da un progetto musicale.

Decibel – Database che raccoglie, organizza e distribuisce metadati musicali. Tiene traccia di moltissime informazioni presenti in una registrazione, oltre all’artista e al titolo del brano e al testo, come ad esempio nomi di produttori, musicisti, date, luoghi ecc..

AudioFuel – Un progetto che si propone la creazione di musica “progettata per lo sport”. Le canzoni hanno un determinato beat che varia al cambio di passo, comprendono l’assistenza di un coach vocale incorporato per correre, fare jogging ed allenarsi. Previste musiche specifiche permantenere la forma o per risolvere problemi di salute.

DigiClef – Tutor per imparare a suonare la chitarra fornito come applicazione per iPhone. Oltre ad una applicazione gratuita con scale, accordi ed altri aiuti, c’è un catalogo di canzoni da imparare in cui scorrere la tablatura avanti e indietro, rallentando l’esecuzione o creando un loop per imparare le parti più difficili.

Psonar – Permette di caricare musica su un server online per avere accesso da qualsiasi luogo alla propria musica. E’ possibile esplorare le collezioni degli altri utenti ascoltando 30 secondi di ogni canzone e mediante un click acquistarla direttamente sullo store mp3 di Amazon. Si possono costruire playlist comuni e mostrarle su Twitter e Facebook.