parlare di soldi ai bambini

Crisi economica? Forse per i comuni mortali. La classifica del 2014 di Forbes degli uomini più ricchi del mondo ha scovato altri 1.645 miliardari con un patrimonio netto complessivo di 6.400 miliardi dollari, in netta salita rispetto ai 5.400 miliardi dollari del 2013, così come in salita le donne: 172 contro le 138 dell’anno scorso.

Il primo posto però spetta ancora a Bill Gates, fondatore e presidente di Microsoft che ha già occupato la prima posizione 15 volte negli ultimi 20 anni. Aumentando di 9 miliardi la sua fortuna torna in testa dopo una pausa di 4 anni sorpassando Carlos Slim, imprenditore messicano che opera in vari settori dal tabacco al petrolio, mentre terzo è Amancio Ortega, proprietario della catena di moda di Zara che si piazza davanti all’economista americano Warren Buffett.

Tanto per capire che aria di crisi tira tra i ricchi, se per essere tra i primi venti uomini facoltosi al mondo l’anno scorso serviva un patrimonio minimo di 23 miliardi, quest’anno ne servono almeno 31. Tra le nazioni gli Stati Uniti sono in testa con 492 miliardari, seguita dalla Cina con 152 e Russia con 111, ma per la prima volta quest’anno entrano in classifica imprenditori e finanzieri nati in Algeria, Lituania, Tanzania e Uganda. Tra i settori trionfa la tecnologia con l’ingresso di nuovi attori o la scalata di altri già presenti in classifica. Marc Zuckerberg passa da 15,2 a 28,5 miliardi di dollari e così le cose vanno bene anche per i fondatori di WhatsApp.

Gli italiani? Qualcuno ancora capace di primeggiare c’è ancora, ma non pensate al solito Berlusconi: al 22esimo posto c’è Michele Ferrero con un patrimonio stimato di 26,5 miliardi di dollari – appena davanti a Marc Zuckerberg – al 38esimo posto Leonardo del Vecchio (Luxottica) con 19,2 miliardi, 102esima Miuccia Prada, Stefano Pessina (fondatore Alliance Boots, farmaceutica) 113esimo, Giorgio Armani è al 129esimo mentre Berlusconi è 141esimo con soli 9 miliardi…