hello barbie hologram

Hello Barbie Hologram è l’evoluzione della mitica bambola Mattel nata 58 anni fa. Completamente virtuale, è un ologramma che interagisce con l’amica che la guida. Risponde, cambia aspetto e vestiti con comando vocale

Hello Barbie Hologram e hi-tech che dialogano come fossero amiche. Mentre gli psicologi di tutto il mondo sottolineano come giocare nel mondo reale sia fondamentale per la crescita di bambini consapevoli e senza paure, si moltiplicano i giochi che prevedono l’utilizzo della tecnologia dedicate alle bambine.

Hello Barbie Hologram è la prova che anche nelle bambole serve stare al passo con i tempi. La novità èrogettata dalla una delle case di giocattoli più conosciute, la Mattel, si presenta come un’immagine che si muove sullo schermo di una scatola di plastica trasparente. Lo stile non cambia, è sempre la classica ragazzina che tutti conosciamo, con tanto di logo. Ma questa volta siamo anche oltre le passate versioni tecnologiche di Barbie con connessione internet o comandi vocali che gestiscono elettrodomestici e i vari oggetti presenti in casa.

Hello Barbie Hologram, pronta a rispondere alle domande di una bambina è comandata dall’intelligenza artificiale. E’ la realtà virtuale a farla da padrona e che la guida con voce allegra e vivace.

Barbie Avatar in realtà virtuale

Una volta attivata le si può chiedere di modificare abito e aspetto, raccontare barzellette, fissare appuntamenti e persino informare sulla meteorologia. Insomma la nuova Barbie è in tutto e per tutto virtuale. Per come interagisce e funziona da intrattenimento visivo. Del resto con i tempi che corrono anche le classiche bambole a portata di mano rischiamo di finire nel dimenticatoio a favore di giochi che utilizzano schemi, connessioni digitali e intelligenze artificiali di ultima generazione.

Hello Barbie Hologram è una sorta di Avatar assistente virtuale personale che sembra piacere alle nuove generazione di bambine. Basta chiamarla e subito si materializza mettendosi a completa disposizione dietro uno schermo. Entro certi limiti, per garantire sicurezza e privacy. Non può fare ricerche libere sul web e non registra niente. Inoltre è prevista un’applicazione creata su misura di mamma per fissare i limiti di utilizzo in termini di tempo. Se ancora ci sono dei dubbi, Mattel ha reso noto che seguirà i parametri previsti da Federal Trade Commission in conformità alle leggi per la protezione dei bambini.

Come funziona Barbie Hologram?

ll funzionamento per Hello Barbie Hologram è immediato e si avvale di proiezioni di immagini che si riflettono su uno specchio per poi animarsi (3D). L’immagine di Barbie appare come un vero ologramma che ondeggia a mezz’aria mentre la tecnologia Bluetooth gli dà la voce e comandi per cambiarsi d’abito, modificare le coreografie di ballo e persino di cambiarsi i connotati.

Un gioco che sembra entusiasmare le bambine che si sentono libere di gestire da sole un dispositivo digitale con il quale interagire senza l’intervento degli adulti. Resta da indagare la sua finalità educativa in tutti i suoi aspetti e risvolti. Per ora esiste solo il prototipo presentato all’American International Toy Fair di New Yok. Il prezzo è di circa 300 dollari ma la produzione in serie è ancora lontana da essere operativa.

Hello Barbie hi-tech

Mattel aveva già pensato ad una Hello Barbie hi-tech tutta tecnologica. Una bambola in grado di rispondere grazie a un sistema di riconoscimento vocale connesso a internet via wi fi. Il sistema è gestito dal server della ToyTalk, la società americana associata a Mattel, che ha dotato la bambolina di un vero e proprio micro computer a batterie ricaricabili con microfono, autoparlante capace di dialogare e registrare le conversazioni per arricchire il proprio bagaglio di conoscenze.

Microfono, autoparlante e piccolo computer interno con batterie assicurano un’ora di chiacchiere tramite un software di riconoscimento vocale. E per la privacy? Niente paura l’azienda assicura che I contenuti delle conversazioni non verranno usati per fini pubblicitari ma solo per potenziare il servizio di riconoscimento verbale. I genitori sono gli unici che potranno fare richiesta via mail all’azienda e risalire così ai dialoghi segreti dei propri figli con la bambolina.

Relazioni illusorie con dispositivi intelligenti, bambini senza segreti in balia della tecnologia? Come dicevamo le critiche non mancano con la tecnologia sempre più presente fin da piccoli tra smart toys e giochi interattivi. Che futuro attende le nuove generazioni? Tra click, fantasia, apprendimento e sviluppo sociale del bambino sono molte le questioni di cui parlare anche se da recenti studi sembra che l’apprendimento sia agevolato se la programmazione dei giochi è valida e studiata nei particolari.