hamburger vegetariano

Cambiano le abitudini alimentari e anche il linguaggio dei fast food si evolve: l’hamburger vegetariano si fa strada per soddisfare il palato degli integralisti del verde mangiare e degli onnivori che vogliono sperimentare una cucina diversa senza rinunciare al gusto

Oramai è risaputo, mangiare troppa carne fa male. Agli integralisti della cucina vegetariana della prima ora, se ne aggiungono sempre di nuovi spinti da motivi etici o alimentari, piuttosto che da tendenze sociali, pronti a rinunciare del tutto a mettere in tavola una bistecca, ma non disposti a rinunciare al piacere della buona tavola o ad abitudini consolidate. Così anche il re dei fast food segue il trend: l’hamburger vegetariano sembra potere sostituire quello di carne, l’importante è la qualità delle materie prime e il mix di ingredienti che concorrono a rendere gustoso un vero panino veggie o meglio veg-burger.

Non tutti i panini sono uguali viene da dire, anzi di sicuro ci vuole più cura e ricerca nella preparazione di un hamburger vegetariano gustoso che per un semplice hamburger di carne. Lo sostiene a viva voce lo chef vegano di New York Brooks Headley, che dopo l’esperienza con la cucina di Joe Bastianich ha pensato bene di aprire Superiority burger, un locale vegetariano specializzato in veg-burger che evoca la sua filosofia culinaria. Il successo è stato immediato, il motivo? Oltre alla moda del momento, dietro ai suoi panini c’è una ricerca del gusto e cibo di qualità: dal pane rotondo morbido alle salse golose preparate secondo i dettami della più raffinata cucina vegana capaci di esaltare i sapori dei vari tipi di hamburger.

Dove mangiare un hamburger vegetariano in Italia

In Italia la metamorfosi dell’hamburger vegetariano procede al Nord come al Sud alimentata da situazioni locali a cui si affiancano veri e proprie catene in franchising di fast food cruelty- free di cui Universo Vegano detiene il primato. Nelle grandi città come Milano lo chef Pietro Leemann guida dagli anni ’80 la ristorazione vegetariana di alta qualità con il locale Joia, mentre si fanno strada altre realtà imprenditoriali su larga scala come Flower Burger con sei diversi tipi di hamburger e Lattughino con in più insalate, zuppe e centrifugati senza contare che ormai la versione vegetariana compare sui menù di qualsiasi fast food tradizionale.

dire addio alla carne degli hamburger senza rinunciare al gusto

A metà strada tra un fast food dove assaggiare panini verde veg-burger e una frulleria si trova la catena I love vegetarian diffusa sul territorio lombardo mentre a VeggyDays si definisce il franchising vegano per eccellenza in Italia. Nella ricerca dei particolari a Roma Vitaminas 24 si differenzia per essere un locale personalizzato secondo i gusti salutisti dei proprietari. Un’impronta biologica più centrata sul commercio equo-solidale si ritrova a Bologna presso Estravagario Bio Caffè, un esempio di bar e locale alla mano vegetariano con menù che variano giorno per giorno.

Quanti sono i vegetariani in Italia

Mucche pazze, aviaria e coscienza ecologica? Un dato certo è che sono 4 milioni di consumatori tra vegetariani e vegani in Italia che alimentano realtà in continuo divenire come i supermercati naturali, fast food vegetariani e le ultimissime novità legate alla macelleria vegetariana che dall’Olanda sbarca anche in Italia, mentre si diffondono altre realtà più ristrette come nel negozio di Bari Da Mimì a Bari dove è possibile acquistare carne vegetale per preparare veg-burger di sicura qualità.

Come cucinare un hamburger vegetariano?

Per chi decide il faidate niente di più semplice che preparare un veg-burger, basta dare un’occhiata alle centinaia di ricette di panini vegetariani presenti sul web e provare l’ebrezza di cucinare con le proteine della soia sotto forma di tofu e tempeh ottenuto facendo fermentare semi con una particolare muffa. Con il glutine del frumento ecco seitan composto essenzialmente dal glutine del frumento anche nella sua variante definita come ‘muscolo di grano’ . Via libera ai condimenti a base di spezie, semi oleosi tostati e derivati dalla soia nella preparazioni di salse e maionese rigorosamente vegana.