Zucche di Halloween

Il 31 ottobre in tutto il mondo si festeggia Halloween e da qualche anno anche in Italia sembra essere scoppiata una vera mania per questa festa. A cosa si deve tanta passione? Questa volta la religione cattolica c’entra poco. Innegabilmente è una occasione per fare baldoria e come tutte le feste che in qualche modo favoriscono il consumo, dopo essere stata spinta dai media in tutti i modi è riuscita a conquistare il cuore di grandi e bambini.

La notte di Halloween bambini e ragazzi festeggiano perchè hanno un potere enorme e possono ottenere tutto ciò che vogliono al di là di ogni regola alimentare salutistica che oramai imperversa tra i genitori. Gli adulti nel frattempo sembrano ancora più contenti di tornare a certi rituali che oltre a rinsaldare le relazioni sociali, smuovono paure, senso dell’orrore e della trasgressione che fanno parte dell’identità personale.

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Storia di Halloween

Le origini della festa di Halloween sono davvero antiche e partono dai tradizionali dei riti Celti, popolazione che 2000 anni fa viveva nelle zone di Irlanda, Regno Unito e Francia settentrionale. La notte precedente il primo novembre rappresenta lo Samhain, il capodanno celtico che segna la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno freddo oscuro, pieno di pericoli e associato alla morte.

Il nome Halloween deriva da All Hallows’ Eve ovvero ‘Notte di tutti gli spiriti sacri’. I celti credevano che quella notte i fantasmi tornassero sulla terra dall’oltretomba e fossero responsabili di carestie e cattive profezie. Per scacciare fantasmi e streghe, si accendevano falò in cui si facevano bruciare raccolti e animali come sacrificio alle divinità. Successivamente nacque l’usanza di indossare costumi e maschere per personificare gli spiriti dei morti insieme a giochi, feste e balli per celebrare la vendemmia.

Halloween è una festa pagana che in Italia non si è mai festeggiata fino a pochi decenni fa. La chiesa fece in modo di annientarla nel 609, quando Papa Gregorio III spostò al 1° novembre la festa in onore di tutti i martiri cristiani creata da Papa Bonifacio IV nel giorno di Ognissanti. Solo negli ultimi decenni è arrivata in Italia attraverso la televisione, giochi, film e fumetti. Per molti gruppi etnici europei e americani invece è sempre stata un vero e proprio rito di passaggio in cui condividere le storie dei propri cari ed esorcizzare la morte.

Halloween in Italia è diventata molto popolare a partire dalla metà degli anni ’90, togliendo quasi lo scettro di festa del mascheramento al Carnevale. Sicuramente sono stati i media ad esportare un vero e proprio modello di cultura americana, anche se in Italia esistono tradizioni popolari simili legate al mondo contadino. Dalla celebrazione del culto dei defunti al cambio di stagione (come nel Cantamaggio), ci sono feste nate per stare insieme, ridistribuire ricchezza e fare beneficenza.

Dolcetto, scherzetto e soldi

Da cosa nasce l’abitudine dei bimbi di andare nelle case a chiedere dolcetto o scherzetto? Quando Halloween sbarcò negli Usa ereditò travestimenti e maschere di fantasmi e mostri tradizionali irlandesi e inglesi, ma gli americani cominciarono anche ad andare in giro per le case chiedendo soldi. Già nell’800 la festa perse ogni connotazione religiosa e divenne il modo per fare baldoria e giocare travestendosi in modo grottesco.

Nei primi del ‘900 Halloween è una festa molto sentita dalle comunità che sfilano nelle piazze cittadine. Con il boom di natalità negli anni ’50, la presenza massiccia di bambini fece in modo che i festeggiamenti si spostassero nelle case e nei quartier. La moda di donare caramelle diventò un modo per condividere un momento di gioia anche con le classi meno abbienti. Alla fine il successo è stato tale da creare un nuovo business inferiore solo al Natale: in America muove una economia di circa 6 miliardi di dollari.

Halloween non si è fermata all’America ma ha avuto successo in tutto il mondo in paesi come Australia, Regno Unito, Giappone, Filippine e Europa. Complice la voglia di divertirsi, ma soprattutto di trasgredire dalle regole, molti giovani e non si ritrovano a festeggiare nella notte del 31 ottobre. Sfilate di costumi, musica, balli, spettacoli pirotecnici teatrali con maschere macabre e grottesche danno il meglio di sè diventando un ennesimo pretesto per il consumismo frenato.

La notte di Halloween coincide con un evento particolare, quasi magico, che riguarda da vicino l’astronomia. Si tratta del doppio plenilunio che nell’anno bisestile che nel 2020 si è verificato proprio il 31 ottobre, quando la luna è apparsa in tutto il suo splendore e anche più grande del solito. Bisognerà attendere il 2039 perchè si verifichi un’altra occasione simile.

Halloween per i bambini

Se per gli adulti halloween è anche un ottimo affare economico, per i bambini è ancora meglio. Sicuramente è il modo migliore per far tardi la sera e vivere la notte racimolando caramelle travesti e truccati nei modi più misteriosi. Caramelle, cioccolatini e dolci zuccherati in modo improbabile si possono trovare in abbondanza bussando alle porte: qualcuno disposto a regalare scorte di junk food si trova sempre.

E mentre i bambini ad Halloween consumano dosi massicce di zucchero, gli adulti al posto di temere per la salute dei piccoli, una volta all’anno possono sentirsi veri benefattori, dimostrandosi davvero generosi con tutti. In più per i piccoli avere un giorno intero per ascoltare storie paurose travestiti da esseri mostruosi, può contribuire a liberare le emozioni negative della vita quotidiana. Una paura divertente in cui i demoni nascosti possono diventare immaginazione e fantasia.

Trucco costumi e giochi

Trovare un costume di Halloween divertente, misterioso o affascinante? Grandi e bambini sono sempre a caccia di qualche buona idea. Il problema è che per i vestiti, più che belli, devono essere anche ripugnanti. Non semplice, ma tutto è concesso. Vampiri, zombi, streghe, fantasmi, scheletri, lupi mannari. Basta lavorare con la fantasia, osservare qualche tutorial o noleggiare un abito online.

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