La festa di Halloween dalle antiche origini di tradizioni pagane e celebrazioni cristiane, fino alle influenze moderne. Come la data, i costumi e l’immaginario popolare sono stati plasmati da secoli di evoluzione culturale e dall’influenza di film e media

Halloween è una delle festività più attese dell’anno, celebrata in diversi paesi in tutto il mondo. Conosciuta anche come la Vigilia di Ognissanti, questa festa è caratterizzata da costumi spaventosi, eventi divertenti e una serie di tradizioni radicate nella storia antica. Ma qual è l’origine di Halloween e come si è evoluta nel corso dei secoli? Quali sono le sue tradizioni più popolari e perchè ha avuto tanto successo anche in Italia?

In questo articolo esploreremo le origini di Halloween, la data in cui viene festeggiata, l’influenza dei film sull’immaginario collettivo legato a questa festività e i costumi più iconici associati a questa giornata particolare. Innegabilmente è una occasione per fare baldoria, ma come tutte le feste che in qualche modo favoriscono il consumo, dopo essere stata spinta dai media in tutti i modi è riuscita a conquistare il cuore di grandi e bambini.

Indice

Origine di Halloween

Le origini di Halloween affondano le radici nelle antiche celebrazioni dei celti, popolazioni che abitavano 2000 anni nelle zone di Irlanda, Regno Unito e Francia settentrionale. In particolare si celebrava lo Samhain, il capodanno celtico, che segnava la fine dell’estate e l’inizio del nuovo anno. Era anche la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno freddo oscuro, pieno di pericoli e antiche leggende, associate alla morte.

Il nome Halloween deriva da All Hallows’ Eve (Notte di tutti gli spiriti sacri). Durante lo Samhain infatti si credeva che i confini tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliassero, consentendo agli spiriti di tornare sulla terra. Per placare questi spiriti e assicurarsi che le colture sarebbero state feconde, i Celti praticavano rituali propiziatori e accendevano falò sacri in cui si facevano bruciare raccolti e animali in sacrificio alle divinità.

Successivamente nel giorno di Halloween nacque l’usanza di indossare costumi e maschere per personificare gli spiriti dei morti insieme a giochi, feste e balli per celebrare la vendemmia. Quando la festa arrivò negli Usa, ereditò dagli irlandesi e dagli inglesi i travestimenti e le maschere di fantasmi e mostri, ma gli americani inserirono anche l’usanza di andare in giro per le case a chiedere soldi.

Con l’avvento del Cristianesimo, Samhain si fuse con la festa cristiana di Ognissanti. A partire dall’800 la festa di Halloween perse ogni connotazione religiosa e divenne il modo per fare baldoria e giocare travestendosi in modo grottesco. In questo periodo naquero anche le tradizioni che tutti conosciamo, dai costumi spaventosi fino all’abitudine dei bimbi di andare nelle case a chiedere dolcetto o scherzetto.

La data di Halloween

Per molti gruppi etnici europei e americani Halloween è sempre stata un vero e proprio rito di passaggio in cui condividere le storie dei propri cari ed esorcizzare la morte. Il festival celtico di Samhain si svolgeva proprio attorno all’1 novembre e la Chiesa cristiana, nel tentativo di cristianizzare le festività pagane, decise di commemorare Ognissanti proprio in questa data. Nel 609 fu Papa Gregorio III a spostare al primo novembre la festa creata da Papa Bonifacio IV in onore di tutti i martiri cristiani.

Il 31 ottobre, data di Halloween, divenne quindi anche la Vigilia di Ognissanti. Questa sovrapposizione di festività ha contribuito a mantenere viva la tradizione della festa nel corso dei secoli, con una combinazione unica di elementi cristiani e pagani, sempre decisamente osteggiati dalla chiesa cattolica. Infatti Halloween in Italia viene festeggiata solo da pochi decenni, fino a diventare molto popolare a partire dalla metà degli anni ’90.

La festa di Halloween è un modello di cultura e consumo americano che alla fine ha tolto lo scettro di festa del mascheramento al Carnevale. In realtà anche in Italia sono sempre esistite tradizioni popolari e feste pagane legate al mondo contadino. Sono commemorazioni nate per stare insieme, ridistribuire ricchezza e fare beneficenza, dal culto dei defunti fino alle rappresentazioni del Cantamaggio.

Tradizioni e usanze

Nei primi del ‘900 Halloween era già una festa molto sentita dalle comunità di vari paesi del mondo che in quella notte si ritrovavano nelle piazze e nelle strade cittadine. In America, dopo il boom di natalità negli anni ’50, la presenza massiccia di bambini fece sì che i festeggiamenti si spostassero nelle case e nei quartieri. La moda di donare caramelle diventò un modo per condividere un momento di gioia anche con le classi meno abbienti.

La tradizione del dolcetto o scherzetto consiste nel girare per le case del vicinato travestiti da mostri o personaggi horror e chiedere ai residenti se preferiscono dare dei dolci o subire degli scherzi. È  tipica dei paesi anglosassoni, ma si è diffusa anche in altre nazioni. E’ una tradizione originaria dell’Irlanda anche la zucca intagliata a forma di volto spaventoso o buffo, posizionata sulla finestra o sul portone della casa con una candela all’interno.

La festa di Halloween oggi si festeggia in tutto il mondo in paesi come Australia, Regno Unito, Giappone, Filippine ed Europa. Complice la voglia di divertirsi, ma soprattutto di trasgredire le regole, giovani e adulti nella notte del 31 ottobre si ritrovano a sfilare travestiti con costumi, maschere macabre e grottesche, esibendosi in musica, balli, spettacoli pirotecnici e teatrali.

La notte di Halloween coincide anche con un evento particolare, quasi magico, che riguarda da vicino l’astronomia. Si tratta del doppio plenilunio che nell’anno bisestile che nel 2020 si è verificato proprio il 31 ottobre, quando la luna è apparsa in tutto il suo splendore e più grande del solito. Bisognerà attendere il 2039 perchè si verifichi un’altra occasione simile.

Film su Halloween

Il successo di Halloween è dovuto anche ai media, dalla televisione ai giochi, fino a film e fumetti, che lo hanno trasformato in un appuntamento immancabile. Nel corso degli anni, l’industria cinematografica ha contribuito notevolmente a plasmare l’immaginario legato a alla festa, ispirando molti film di genere horror o thriller, che hanno diffuso la sua popolarità nel mondo. Tra i più famosi possiamo citare:

Halloween – La notte delle streghe (1978), diretto da John Carpenter, che racconta la storia di un serial killer mascherato che si aggira per le strade di una piccola città americana la notte di Halloween, seminando il terrore tra i suoi abitanti. Il film ha avuto numerosi seguiti e remake, ed è considerato un classico del cinema horror.

Nightmare – Dal profondo della notte (1984), diretto da Wes Craven, narra le vicende di un gruppo di adolescenti che viene perseguitato nei sogni da un assassino sfigurato e dotato di artigli, chiamato Freddy Krueger. Il film ha dato vita a una saga di successo, che ha mescolato elementi horror, fantastici e comici.

Scream (1996), diretto da Wes Craven, è una parodia di cliché dei film slasher. Mette in scena una serie di omicidi compiuti da un misterioso assassino mascherato da fantasma, che telefona alle sue vittime prima di ucciderle. Il film ha avuto tre seguiti e una serie televisiva, ed è diventato un fenomeno culturale.

The Rocky Horror Picture Show (1975), diretto da Jim Sharman, è una commedia musicale che omaggia i film horror e di fantascienza degli anni ’50 e ’60, raccontando le bizzarre avventure di una coppia di fidanzati che si ritrova in un castello abitato da strani personaggi. Il film è diventato un cult movie, e viene proiettato in molte sale cinematografiche la notte di Halloween, accompagnato da performance dal vivo del pubblico.

Costumi per la festa

Le rappresentazioni cinematografiche e teatrali hanno alimentato l’entusiasmo per costumi sempre più elaborati ed eventi a tema, parte della diffusione globale di Halloween come momento dedicato al brivido e al divertimento. I costumi sono una parte fondamentale per abbracciare il lato oscuro e giocoso della festa. Dai vestiti da strega, zombie, fantasmi e vampiri, negli ultimi anni c’è stata un’esplosione di creatività e innovazione.

Oltre ai classici personaggi dell’orrore, sempre più persone optano acquistano o noleggiano costumi di Halloween ispirati a celebrità, personaggi dei fumetti e persino meme virali. Questa evoluzione riflette l’adattamento della festa alla cultura pop moderna e testimonia la sua capacità di rimanere un momento di condivisione in continua evoluzione sia dal punto culturale sociale che economico, in grado di coinvolgere persone di tutte le età e gusti. Tra i travestimenti più diffusi ci sono:

I mostri classici della letteratura e del cinema, come vampiri, lupi mannari, zombie, mummie, fantasmi, streghe, frankenstein e così via. Si tratta di costumi semplici da realizzare, ma sempre efficaci per creare un’atmosfera spaventosa.

I personaggi dei film horror o thriller, come quelli citati nel paragrafo precedente, ma anche altri come Hannibal Lecter, Chucky la bambola assassina, Carrie la ragazza telecinetica, Pennywise il clown di IT e molti altri. Si tratta di costumi più elaborati e dettagliati, che richiedono spesso l’uso di trucchi e accessori particolari.

I personaggi dei cartoni animati o dei fumetti, come Scooby-Doo e la sua banda di investigatori del paranormale, i Simpson e le loro parodie dei film horror, i supereroi Marvel o DC Comics e i loro nemici e così via. Si tratta di costumi colorati e divertenti, adatti anche ai bambini e alle famiglie.

I personaggi storici o leggendari, come Cleopatra, Giulio Cesare, Napoleone Bonaparte, Robin Hood, Dracula, Jack lo squartatore e molti altri. Si tratta di costumi eleganti e raffinati, che richiedono spesso l’uso di abiti e parrucche particolari.

Festa per adulti e bambini

Nella notte di Halloween i bambini hanno l’enorme potere di chiedere e ottenere ciò che vogliono al di là di ogni regola alimentare salutistica. Anche gli adulti possono mettere in scena riti parte dell’identità personale che rinsaldano relazioni sociali, smuovono paure, senso dell’orrore e della trasgressione. Ancora più felice il mercato, dato che la festa muove un business inferiore solo al Natale, che solo in America vale circa 6 miliardi di dollari.

Se per gli adulti la festa di Halloween è anche un ottimo affare, per i bambini va ancora meglio. E’ una occasione perfetta per far tardi la sera e vivere la notte racimolando caramelle travesti e truccati nei modi più misteriosi. Caramelle, cioccolatini e dolci zuccherati in modo improbabile si possono trovare in abbondanza bussando alle porte. Qualcuno disposto a regalare scorte di junk food si trova sempre.

Così, mentre i bambini ad Halloween consumano dosi industriali di zucchero, gli adulti almeno una volta all’anno dimenticano tutti i dettami della sana alimentazione, mostrandosi veri benefattori. Ma al di là degli aspetti salutistici e consumistici, questa festa può avere anche lati positivi che vanno al di là del puro divertimento.

Ascoltare storie paurose, travestiti da esseri mostruosi, può consentire ai bambini di liberare le emozioni negative della vita quotidiana. Se le paure sono divertenti, i demoni nascosti possono trasformarsi in immaginazione e fantasia.


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Autore: Redazione
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