Ragazza che guida in sicurezza

Guidare in sicurezza dovrebbe essere la priorità fondamentale di tutti gli automobilisti e specialmente dei giovani. Mettersi alla prova sulle strade è sempre stato un traguardo dei 18 anni come segno di maturità nella vita. Se crisi economica, code e traffico hanno tolto un pò di fascino alle automobili e molti ragazzi preferiscono viaggiare virtualmente con computer e smartphone, è anche vero che c’è maggiore consapevolezza sui rischi che si corrono sulle strade.

Guidare in sicurezza è un comandamento fatto di regole che andrebbero sempre rispettate sia che si viaggi in macchina da soli che con passeggeri. Significa mettersi alla guida con consapevolezza e attenzione, cercando di ridurre al minimo la possibilità di fare incidenti, ma non solo. In periodo di crisi ambientali ed economiche la guida sicura è più sostenibile, sobria e attenta ai consumi di carburante, freni e parti meccaniche. Quali sono i consigli generali per automobilisti e motociclisti?

Indice

Regole di guida sicura

Guidare auto e moto può essere un’esperienza piacevole e unica durante un viaggio di vacanza, oppure noiosa e faticosa nelle code del traffico cittadino quotidiano. Però non bisogna mai dimenticare che mettersi alla guida non è banale e semplice come sembra, ma potrebbe essere molto pericoloso senza la giusta dose di attenzione. La tecnologia sulle auto sta facendo passi da gigante in termini di sicurezza, ma in attesa che arrivi la guida autonoma, prima di tutto c’è il pilota.

La prima regola per guidare in sicurezza specie in tempi di car sharing riguarda la regolazione del sedile. Quando ci si siede per la prima volta su una nuova auto è necessario regolarlo per raggiungere i pedali in modo comodo ed immediato con talloni appoggiati, spalle aderenti allo schienale con braccia flesse sul volante. Regolare gli specchietti per raggiungere i punti ciechi e una volta in moto tenere le mani sul volante nella posizione esatta corrispondenti alle 9,15 di un orologio a lancette.

Bisogna sempre guidare concentrati senza distrarsi con lo smartphone o selezionando canzoni sull’autoradio, leggendo cartine e mappe stradali sul navigatore o raccogliendo oggetti sul pavimento. Il maggior numero di incidenti avviene per distrazione. Guardare sempre la strada davanti e non gli altri passeggeri. Cantare in auto può aiutare a mantenere la concetrazione.

Viaggiare a velocità contenuta rispettando le segnaletiche stradali è molto importante perchè con l’aumentare della velocità aumentano i tempi di reazione agli imprevisti e la gravità dei danni dovuti ad un incidente. Fare attenzione agli altri mezzi rispettando le distanze di sicurezza e prevedendo eventuali manovre scellerate ed inaspettate da parte di auto, moto, camion che seguono o stanno di fianco e a lato. Considerae sempre ampi margini di correzione sugli errori degli altri.

Non guidare stanchi e in caso di lunghi viaggi prevededere piccole soste ed eventuali pisolini ristoratori. Non mettersi alla guida in caso di assunzione di alcool, farmaci o altre sostanze, ma anche senza avere mangiato, bevuto acqua o dormito. Non mangiare o bere mentre si sta guidando e nel caso si avesse fame o sete meglio accostare per qualche minuto. Tenere i bambini sugli appositi seggiolini ed evitare che si muovano per la macchina o facciano troppo rumore nell’abitacolo.

Guidare su neve e pioggia

Con asfalto bagnato da pioggia, neve o ghiaccio è necessario ridurre ulteriormente la velocità e aumentare i margini di sicurezza del doppio rispetto al consueto. Gli spazi di frenata in condizioni di scarsa aderenza sono molto più ampi e il comportamento della macchina con frenate o sterzate improvvise non è prevedibile. In particolare per guidare in sicurezza su neve o ghiaccio in montagna esistono una serie di regole da rispettare a partire dal guardare il bollettino delle precipitazioni nevose.

Con l’asfalto innevato la velocità deve essere ulteriormente ridotta e la distanza di sicurezza aumentata. Qualsiasi manovra e movimento del volante deve essere fatto dolcemente. Non frenare e accelerare bruscamente e assecondare l’auto scalando le marce e usando il freno motore per decelerare. Per evitare qualsiasi mossa improvvisa è importante prevedere i comportamenti della proprio auto e anticipare quelli degli altri.

Se in salita l’auto slitta sulla neve per trarsi d’impaccio potrebbe essere necessario partire in seconda accelerando dolcemente o prendere un pò di rincorsa. Le strade in discesa innevate sono le più pericolose e vanno affrontate con estrema cautela molto lentamente e con una marcia adeguata anche con catene o gomme da neve che pur aumentando l’aderenza, non consentono di guidare in sicurezza come sull’asciutto.

Guidare bene e risparmiare

Guidare in sicurezza significa anche rispettare l’ambiente e risparmiare. Il prezzo dei carburanti e la ventata di ecologismo e sostenibilità ha fatto nascere negli automobilsti una nuova consapevolezza sui danni di una guida poco sicura. Accelerare, frenare e non ottimizzare il viaggio porta a consumare molta più benzina oltre a compromettere la nostra sicurezza e quella degli altri.

Cosa significa guidare in sicurezza e in modo sostenibile? Priima di tutto diminuire la velocità e la sportività. Ridurre di soli 10 km/h l’andatura nei lunghi viaggio fa risparmiare molta benzina. La differenza tra percorrere 100 chilometri a 100 a 120 km/h in termini di tempo è di soli 10 minuti con un consumo del 20% maggiore. Per consumare meno bisogna accelerare lentamente e usare marce alte facendo funzionare il motore a basso numero di giri.

Evitare di frenare in continuazione anticipando la giusta velocità in caso di rallentamenti o code e mantenere una giusta distanza dal mezzo che precede. Non caricare inutilmente l’automobile con portapacchi o pesi caricati che compromettono l’aerodinamica, fanno consumare di più e rendedono la guida più rischiosa e il mezzo meno stabile. Gonfiare le gomme in modo ottimale per diminuire l’attrito al rotolamento e infine usare il ventilatore o abbassare i finestrini per fare entrare aria in modo naturale al posto di usare l’aria condizionata.

Dispositivi sicurezza auto

Se guidare in sicurezza è fondamentale per ogni automobilista, le nuove automobili sono equipaggiate con sistemi sempre più sofisticati. L’auto a rischio zero non esiste, ma oggi praticamente tutte le nuove automobili superano crash test Euro Ncap molto impegnativi e sono obbligatoriamente dotate di molti sistemi per la sicurezza attiva e passiva oltre a cinture obbligatorie sulle auto e freni e luci sempre migliori.

Tra i dispositivi di sicurezza sulla auto con guida autonoma a livello 2 ci sono sofisticate tecnologie che funzionano con sensori e radar che oltre ad offrire informazioni su display intelligenti e parabrezza in realtà aumentata, possono manovrare il volante, frenare in modo automatico ma anche parcheggiare da sole. Airbag, Abs e sistemi Adas di assistenza alla guida aiutano a mantenere le corsie e affiancano il pilota in termini di frenata e accelerazione e rilevare la stanchezza.

L’obiettivo di sensori, telecamere e infrastrutture è migliorare l’esperienza di guida per eliminare il rischio di incidenti e diminuire l’inquinamento dei veicoli. Il fattore umano sarà comunque ancora fondamentale per molti anni fino a che il livello di automazione e intelligenza artificiale non render’ del tutto superfluo stare al volante eliiminado la responsabilità del conducente. La vera rivoluzione del traffico arriverà con le connessioni 5G che consentiranno alle auto di dialogare tra loro in tempo reale, conoscendo posizione, velocità direzione di marcia e problemi di viabilità.

Corsi guida sicura

Se i dispositivi per sicurezza delle auto non bastano, esistono scuole di guida sicura aperte a chiunque voglia perfezionare il proprio modo di condurre un’automobile, moto o camion anche in situazioni di scarsa visibilità o in condizioni atmosferiche sfavorevoli di neve e ghiaccio con le tecniche di guida e le prove su pista tra le più ricercate anche per chi è alla ricerca di adrenalina.

Vallelunga Adotta le più moderne tecnologie per simulare situazioni di pericolo e di emergenza che possano insorgere alla guida di un qualsiasi mezzo: auto, autocarro, autoarticolato, autocisterna, autobus, motocicletta

ScuolaGuidaSicura Un progetto di educazione stradale, nato dall’impegno di persone con una grande esperienza nel campo dell’automobilismo, per la preparazione di guidatori capaci di affrontare ogni condizione di pericolo

PistaAsc Corsi per guidare in sicurezza e in modo sportivo organizzati dalla nota rivista Quattroruote, impararando i trucchi per gestire l’automobile su neve e ghiaccio

Drivingcamp Scuola di guida speciale, che coniuga sicurezza ed emozioni, rivolta a chi vuole imparare divertendosi a dominare la propria auto

CorsiGuidaSicura Un gruppo di professionisti sono a disposizione di chiunque voglia imparara e guidare in sicurezzanei circuiti sportivi in massima sicurezza

GuidarePilotare Per migliorare le capacità degli automobilisti imparando a conoscere meglio il veicolo e le tecniche di guida più corrette

MasterDriving Scuola che aiuta a imparare a guidare in sicurezza in ogni situazione e condizione di manto stradale

PureSport Scuola di pilotaggio che organizza corsi di guida per privati ed eventi incentive per aziende su vetture monoposto e auto gran turismo

Italiani alla guida

In questo articolo abbiamo visto alcuni consigli per guidare in sicurezza in ogni situazione, ma come guidano gli italiani? Secondo una nuova indagine realizzata dalla Ricerca Osservatorio Stili di Guida Utenti, le cattive abitudini tra gli automobilisti sono molto diffuse e anche le minime norme di sicurezza non vengono sempre osservate malgrado l’82% dei 6000 intervistati sostenga il contrario.

La prima cosa che salta all’occhio è la violazione delle norme sulle cinture. Se la media di chi utilizza le cinture di sicurezza in Europa è attorno al 90% per i sedili anteriori e del 71% per quelli posteriori, in Italia non utilizzano le cinture di sicurezza il 28,38% dei conducenti di autoveicoli, il 31,87% dei passeggeri anteriori e addirittura l’80,12% di quelli posterori. Peggiora la situazione il dato che vede il 49,47% dei bambini trasportati in auto senza gli appositi seggiolini.

Non utilizza gli indicatori luminosi per sorpassi o rientri in carreggiata rispettivamente il 55,63% e 76,46% dei guidatori, mentre il 12,41% degli automobilisti italiani (18,06% tra 18 e 40 anni) utilizza lo smartphone mentre guida. Le violazioni del codice della strada non dipendono dalla mancanza di informazioni stradali, ma più da una mancanza di senso civico e consapevolezza dei rischi che si corrono che sono molti. Gli incidenti nel 2020 sono stati 118.298 con 159.249 feriti e 2.395 deceduti.