grotte di lascaux

La nuova versione delle originali Grotte di Lascaux è pronta per essere visitata. Un progetto di alta tecnologia che riporta alla luce una tra le più famose località di arte preistorica del mondo offrendo uno sguardo sul futuro

Le Grotte di Lascaux tornano a far parlare di sè. Sono serviti un budget di 57 milioni di euro spalmato in tre anni di lavoro. La nuova versione Lascaux 4 è una magia che si rinnova dopo 22mila anni. Si tratta di figure e graffiti di bisonte, mammut e cervo dipinti realizzati da chi cacciava questa selvaggina e la conosceva molto bene.

Questo vero capolavoro dell’arte preistorica è situato nella regione sud-ovest della Francia. Sorge tra verdi colline e villaggi tipici della campagna nei dintorni di Montignac, nella valle del Vézère. La storia racconta che sono state scoperte casualmente nel 1940 da un ragazzo con il suo cane. Ma l’importanza del ritrovamento ha imposto la chiusura al pubblico nel 1963 per un rischio sempre più concreto di deterioramento. Successivamente sono state realizzate delle copie per consentire ai visitatori una visita senza pericoli.

La prima copia Lascaux 2 è del 1983. Ricostruita con gli stessi materiali e posizionata proprio sopra all’originale, nella parte alta della collina. Il successo ha spinto la versione numero 3 realizzata su misura per mostre itineranti e attiva a partire dal 2012. Si tratta di progetti eccezionali che hanno richiesto competenze e investimenti notevoli. I risultati non si sono fatti attendere. Lauscaux 4 è stata inaugurata nel dicembre 2016 e promette un successo senza precedenti. Si calcola una media di 400.000 visitatori all’anno.

Visita tra tecnologia e arte preistorica

Una replica fedele. La grotta riprodotta si trova ai piedi della collina dove è custodita quella originale, spostata di circa 200 metri per non danneggiarla. Diventa parte integrante del Centro di Arte Rupestre internazionale in Dordogna. Lascaux 4 è un vasto complesso in vetro e cemento. L’intero progetto si avvale di tecnologie all’avanguardia per godere di riproduzioni complete e supporti multimediali per soddisfare ogni tipo di visitatore.

Un’esperienza straordinaria adatta a chiunque voglia addentrarsi nel mistero che circonda gli uomini preistorici. Le Grotte di Lascaux sono ricostruite a regola d’arte con raffigurazioni vive e naturalistiche di animali disegnati da uomini dell’era glaciale. Il percorso si sviluppa lungo corridoi bassi e stretti posti 70 metri sotto terra. La visita avviene in un ambiente sicuro e perfettamente ricostruito anche a livello climatico. Qui si possono ammirare comodamente i graffiti e persino toccarli. Particolari dispositivi in 3D sono utilizzati per ricreare virtualmente le immagini e l’intero ambiente originale.

Un viaggio nel tempo. Quattro scenografie si susseguono all’interno dell’intero complesso. Una serie di passaggi che preparano il visitatore a immergersi nella dimensione del tempo. Immagini video, filmati e percorsi virtuali aiutano a conoscere le condizioni del paesaggio e il tipo di vita degli uomini primitivi. E non solo. Prima di entrare nella grotta si cerca di stimolare il visitatore facendogli vivere l’emozione della scoperta avvenuta nel 1940. Ieri come adesso.

Guide interattive. L’utilizzo della tecnologia è fondamentale per coinvolgere lo spettatore. Grandi schermi simulano percorsi e ricreano un’ambiente autentico. Ogni grotta ospita non più di 30 persone alla volta, con una guida pronta a rispondere a qualsiasi domanda. Inoltre sono a disposizione del pubblico dispositivi tematici interattivi, mentre laboratori didattici e attività aperte al pubblico consentono di conoscere più da vicino il lavoro degli archeologi.

Per chi vuole saperne di più il consiglio è dare un’occhiata al sito ufficiale. Per avere un’idea di cosa si tratta è possibile fare anche una visita virtuale per vedere stanze e graffiti. Insomma le Grotte di Lascaux sono un progetto davvero rivoluzionario che vale la pena essere vissuto in tutte le sue parti.