Ufficio di green jobs

Salvaguardare l’ambiente e garantire lo sviluppo sostenibile è una priorità della società del futuro. L’esaurimento delle principali risorse spinge i mercati e le imprese ad una transizione ecologica. Impegnare risorse in attività eco ambientali e creare nuovi green jobs diventa un’imperativo categorico per tutte le aziende che non vogliano rimanere escluse dal mercato, ispirate dalle nuove sensibilità dei consumatori.

Il green jobs non sono una novità, da anni scienziati, ambientalisti, politici insieme a uomini della comunicazione e del marketing ne parlano. Ma la società del futuro, se vuole mantenere gli attuali livelli di benessere, deve investire in ricerca tecnologia e trovare soluzioni alternative per una produzione di beni che non inquini l’ambiente e non utilizzi combustibili fossili per diminuire i pericoli legati ai cambiamenti climatici.

Cosa sono i green jobs?

I green jobs sono mestieri innovativi o reinventati in cui più che una competenza specifica, serve una visione del futuro sostenibile che include tutta la vita sociale. Conciliare la salvaguardia del pianeta alle attività produttive è anche un modo per far fronte alla crisi generale dell’industria e dell’occupazione. Non c’è di mezzo solo la sopravvivenza della specie umana, ma quella delle stesse aziende.

Le aziende devono soddisfare le nuove sensibilità dei consumatori in tema ambientale e l’ondata di salutismo che riguarda stili di vita e qualità del cibo. Mentre nuove direttive europee vietano l’utilizzo della plastica usa e getta e intervengono con regole più stringenti sull’utilizzo dei materiali nelle fasi di produzione, in tutta Europa i partiti verdi aumentano i voti. In questa battaglia a chi si mostra più ambientalista, c’è anche la politica in cerca di visibilità.

La dicitura Carbon neutral non è escluso possa diventare norma dei prossimi anni e le aziende devono prevedere con grande anticipo questa rivoluzione in collaborazione con ricercatori ed università in grado di fornire le soluzioni adeguate. Se eliminare completamente il Co2 emesso è impossibile, le aziende devono investire in green jobs per diventare più efficienti o compensare l’inquinamento prodotto finanziando progetti ecologici in tutto il mondo.

Offerte di green jobs

Negli ultimi anni secondo un recente rapporto Greenitaly di Symbola e Union Camere, le offerte di green jobs hanno registrato un incremento di 3 milioni di nuove occupazioni. Quasi 350 mila aziende hanno investito nel settore delle tecnologie verdi per ridurre l’impatto ambientale di prodotti e servizi offerti sul mercato. Il fatturato dell’economia italiana centrato sulla green economy è aumentato del 10,6%.

Tutti i big mondiali dell’alimentare ai prodotti per la casa fino alla moda sostenibile, da Procter & Gamble a Coca Cola ad Adidas, sono impegnati a dimostrare ai consumatori una nuova sensibilità all’ambiente. Anche in Italia sempre più aziende decidono di investire in tecnologie ecologiche soprattutto nel Nord Italia, con la Lombardia in prima posizione sia per investimenti che opportunità lavorative.

Sia che si tratti di plastica, carta o di cibo, nel lavoro servono nuove competenze nel campo di energie rinnovabili, produzioni biologiche e no profit. Le opportunità per vuole collocarsi nel lavoro verde sono da cogliere al volo. Meglio cominciare con il scegliere un piano di studi che guardi al mondo ambientale in istituti superiori e Università dotati di specializzazioni nel settore eco sostenibile. Un esempio è l’eSG Lab della Bocconi che punta ad una formazione manageriale in un contesto sostenibile.

Lavoro sostenibile più richiesto

I green jobs riguardano oggi circa il 15% delle nuove assunzioni in Italia, una cifra destinata ad aumentare ma già considerevole se pensiamo che corrisponde a circa 74.700 posti di lavoro. Le possibilità di lavorare nella green economy sono davvero tante e in continua evoluzione: dalla ricerca tecnologica, fino al turismo sostenibile. Ma quali sono i lavori più richiesti dell’industria sostenibile?

In prima posizione tra i green jobs ci sono l’analista di software e i programmatori nel settore delle risorse green e l’installatore di pannelli solari e impianti sostenibili. Seguono l’ingegnere energetico che si occupa di ricerca e innovazione di fonti energetiche insieme e di razionalizzazione delle risorse. Poi l’esperto nel recupero dei materiali, nel restauro urbano, ingegnere ambientale e tecnici impiegato nello specifico su macchine e sistemi particolari utilizzati nel settore senza dimenticare i consulenti legali per questioni ambientali.

In molti casi i green jobs combinano competenze scientifiche matematiche e di analisi dei dati con quelle umanistiche e sociali. Fanno parte dei green jobs anche i food designer che creano cibo sostenibile e gli esperti che seguono la filiera agroalimentare dai campi ai supermercati per diminuire lo spreco alimentare. Sostenibilità significa anche lavorare in aziende capaci di rispettare i propri dipendenti grazie a manager che studino come aumentare produttività e soddisfazione personale dei lavoratori, piuttosto che ottimizzare la mobilità aziendale.

Imprenditori e startup verdi

Da Greta Thumberg in poi molti giovani guidati dalla passione per la salvaguardia del pianeta si sono inventati nuove startup in ambito ecologico. Allo stesso tempo ci sono iniziative pubbliche o private come il progetto Green Jobs organizzato dalla Fondazione Cariplo per avvicinare i giovani delle scuole superiori a comprendere le opportunità della transizione ecologica in ambito lavorativo.

Sono anche le istituzioni internazionali a favorire lo sviluppo di green jobs, attraverso fondi o eventi come i Green week della commissione europea, evento annuale che da Bruxelles si diffonde in tutta Europa per parlare di sostenibilità in termini di sviluppo economico e opportunità di lavoro verde. Tra gli esempi di giovani imprenditori infine c’è quello di Boyan Slat impegnato nel progetto di pulizia dell’oceano con Ocean Cleanup.

Si tratta di un sistema di barriere fissato al fondale del mare convoglia i rifiuti di plastica (i più comuni) all’interno di sistemi di riciclaggio grazie alla mobilità di due grossi bracci meccanici, il tutto naturalmente senza disturbare e recare danno alla flora e fauna presente nel mare. Per questo progetto è stato premiato nel 2014 come Champions of the Earth come uno dei più giovani imprenditori per l’ambiente al mondo.