mani su albero

Lo sviluppo economico del futuro guarda all’ambiente: quali sono i lavori sostenibili più richiesti? Formazione, competenze e opportunità dei green jobs. Le nuove professioni di lavoro verde per favorire la transizione ecologica della società

I green jobs sono le professioni del futuro per produrre beni e servizi senza inquinare e utilizzare combustibili fossili. Sviluppo sostenibile è la priorità di chi vuole produrre benessere con un occhio di riguardo all’ambiente. Creare nuovi lavori sostenibili diventa un’imperativo categorico per tutte le aziende che non vogliano rimanere escluse da un mercato sempre più ispirato dalle nuove sensibilità dei consumatori.

I green jobs non sono una novità ma non c’è più tempo da perdere. Da troppo tempo scienziati, ambientalisti, politici insieme a uomini della comunicazione e del marketing discutono di come sia necessario investire in ricerca e tecnologia per trovare soluzioni alternative. L’ecologia non è solo una questione filosofica o etica, l’esaurimento delle risorse e i cambiamenti climatici obbligano i mercati e le imprese a pensare alla transizione ecologica in termini concreti.

Indice

Cosa sono i green jobs?

I green jobs sono mestieri innovativi o reinventati in cui più che una competenza specifica, serve una visione del futuro sostenibile che includa la vita sociale. Conciliare la salvaguardia del pianeta alle attività produttive è un modo per far fronte alla crisi generale dell’industria e dell’occupazione a partire da scuola. Istituti superiori e Università si dotano di specializzazioni nel settore eco sostenibile. Un esempio è l’eSG Lab della Bocconi che punta ad una formazione manageriale in un contesto sostenibile.

La dicitura Carbon neutral non è escluso possa diventare una norma dei prossimi anni e le aziende devono prevedere con grande anticipo questa rivoluzione in collaborazione con ricercatori ed università in grado di fornire le soluzioni adeguate. Il problema della sostenibilità alla lunga riguarda la sopravvivenza della specie umana, ma nel breve periodo quella delle stesse aziende e non solo.

Mentre nuove direttive europee vietano l’utilizzo della plastica usa e getta e intervengono con regole più stringenti sull’utilizzo dei materiali nelle fasi di produzione, in tutta Europa i partiti verdi aumentano i voti. In questa battaglia a chi si mostra più ambientalista che coinvolge anche la politica, le aziende devono investire per diventare più efficienti o compensare l’inquinamento prodotto finanziando progetti ecologici in tutto il mondo.

Green jobs e industria

Tutti i big mondiali dell’alimentare ai prodotti per la casa fino alla moda sostenibile, da Procter & Gamble a Coca Cola ad Adidas, sono impegnati per comunicare ai consumatori una nuova sensibilità nei confronti dell’ambiente. Anche in Italia sempre più aziende decidono di investire in tecnologie ecologiche soprattutto nel Nord Italia, con la Lombardia in prima posizione sia per investimenti che opportunità lavorative in aziedne come Eni, Enel, A2a e Edison.

I lavori sostenibili devono soddisfare le nuove sensibilità dei consumatori in tema ambientale e l’ondata di salutismo che riguarda stili di vita e qualità del cibo. Sia che si tratti di plastica, carta o cibo, nelle aziende servono nuove competenze nel campo di energie rinnovabili, produzioni biologiche e no profit. Le opportunità per chi vuole collocarsi nel lavoro verde sono da cogliere al volo.

Secondo un recente rapporto Greenitaly di Symbola e Union Camere, le offerte di green jobs hanno registrato in pochi anni un incremento di 3 milioni di nuove occupazioni. Quasi 350 mila aziende hanno investito nel settore delle tecnologie verdi per ridurre l’impatto ambientale di prodotti e servizi offerti sul mercato. Il fatturato dell’economia italiana centrato sulla green economy è aumentato del 10,6%.

I green jobs riguardano oggi circa il 15% delle nuove assunzioni in Italia, una cifra destinata ad aumentare ma già considerevole se pensiamo che corrisponde a circa 74.700 posti di lavoro. Le possibilità di lavorare nella green economy sono davvero tante e in continua evoluzione: dalla ricerca tecnologica, fino al turismo sostenibile. Ma quali sono i lavori più richiesti dell’industria sostenibile?

Lavori sostenibili più richiesti

In prima posizione tra i green jobs più richiesti ci sono l’analista di software, i programmatori nel settore delle risorse green e l’installatore di pannelli solari e impianti di energie rinnovabili. Seguono l’ingegnere energetico che si occupa di ricerca e innovazione di fonti energetiche insieme alla razionalizzazione delle risorse. Ma anche esperti nel recupero dei materiali e nel restauro urbano, ingegneri ambientali e tecnici impiegati su macchine e sistemi, senza dimenticare i consulenti legali per questioni ambientali.

In molti casi i green jobs combinano competenze scientifiche matematiche e di analisi dei dati con formazioni umanistiche e sociali. Tra i lavori sostenibili più richiesti anche i food designer che creano cibo sostenibile e gli esperti che seguono la filiera agroalimentare dai campi ai supermercati per diminuire lo spreco alimentare. Sostenibilità significa anche lavorare in aziende capaci di rispettare i dipendenti grazie a manager che vogliano aumentare produttività e soddisfazione personale dei lavoratori, piuttosto che ottimizzare la mobilità aziendale.

Per questo tra i profili green più richiesti non ci sono solo laureati in economia, informatica, statistica e matematica, ma anche in materie umanistiche. Servono installatori, ingegneri chimici ed elettrici ma anche periti chimici che si occupino di sistemi di raccolta, riciclo, trattamento e smaltimento degli scarti e recupero energetico. Le aziende cercano manager di mobilità elettrica, progettisti di impianti di energia rinnovabile e igiene ambientale, specialisti in efficienza energetica.

Imprenditori e startup verdi

Da Greta Thumberg in poi molti giovani guidati dalla passione per la salvaguardia del pianeta si sono inventati nuove startup in ambito ecologico. Allo stesso tempo ci sono iniziative pubbliche o private come il progetto Green Jobs organizzato dalla Fondazione Cariplo per avvicinare i giovani delle scuole superiori a comprendere le opportunità della transizione ecologica in ambito lavorativo.

Sono anche le istituzioni internazionali a favorire lo sviluppo di green jobs, attraverso fondi o eventi come i Green week della commissione europea, evento annuale che da Bruxelles si diffonde in tutta Europa per parlare di sostenibilità in termini di sviluppo economico e opportunità di lavoro verde. Tra gli esempi di giovani imprenditori infine c’è quello di Boyan Slat impegnato nel progetto di pulizia dell’oceano con Ocean Cleanup.

Si tratta di un sistema di barriere fissato al fondale del mare convoglia i rifiuti di plastica (i più comuni) all’interno di sistemi di riciclaggio grazie alla mobilità di due grossi bracci meccanici, il tutto naturalmente senza disturbare e recare danno alla flora e fauna presente nel mare. Per questo progetto è stato premiato nel 2014 come Champions of the Earth come uno dei più giovani imprenditori per l’ambiente al mondo.