grattacieli

Hong Kong famosa per essere la città più verticale al mondo è destinata a essere la prima a vagliare la nuova tecnologia basata sul concetto di ‘modulo’ che cambia nel tempo, come i mattoncini della Lego. Si parla di grattacieli dinamici capaci di modificare la posizione e l’orientamento originale delle proprie unità abitative.

Ecco una soluzione abitativa a moduli per grattacieli che cambia con il tempo creata dallo studio Y Design di Hong Kong per una città dove l’alta densità di popolazione richiede nuovi alloggi e non solo. Il bisogno di socializzare sembra essere diventato un aspetto fondamentale, da favorire con un cambio periodico di coinquilini pronti a conoscere i nuovi ‘vicini’.

Si tratta di vere e proprie torri con 2000 moduli abitativi prefabbricati completamente mobili che possono cambiare ogni 5 anni assumendo in tutto 6 posizioni diverse studiate ad hoc in base ad alcuni parametri di adattabilità. Oltre ai grattacieli esistono progetti e realizzazioni di vere e proprie ‘Rotating Tower’ con piani che ruotano indipendentemente dall’intera struttura assumendo forme sempre ‘in divenire’.

Una nuova forma di architettura ci attende nell’immediato futuro? Si innalzano nel cielo ‘edifici dinamici’ per offrire un maggior numero di abitazioni, favorire la socializzazione ed anche il risparmio energetico. Non ultimo infatti è la possibilità di inserire in queste nuove formule abitative al concetto di architettura sostenibile urbana così come già è avvenuto ed avviene in alcuni Stati, in maniera sporadica.

Dai grattacieli di Dubai con l’appartamenti che ruotano grazie a turbine eoliche, alla ‘casa solare’ tedesca che si muove alla ricerca della fonte luminosa… si tratta sempre di abitazioni innovative che si fanno strada e portano avanti un nuovo concetto di architettura che rivoluziona totalmente i parametri estetici e culturali a cui siamo abituati.