Disegno di graphic novel

Cresce l’interesse per la graphic novel, romanzo disegnato da leggere e guardare che appassiona ragazzi e adulti di ogni età. Un genere che va oltre il fumetto, capace di raccontare storie vere utilizzando testo e immagine

La graphic novel appassiona un pubblico sempre più ampio con storie da leggere a fumetti che mettono in primo piano il racconto e l’aspetto grafico dell’immagine disegnata. Mentre nel fumetto tradizionale la bellezza estetica dell’immagine ha un ruolo principale, nella graphic novel l’importanza è concentrata sulla parte verbale, sul messaggio o su una idea da trasmettere.

Il successo della graphic novel è dovuta anche alla popolarità dei suoi autori, diventati veri idoli di ragazzi e ragazze anche sui social, e all’ampia scelta di argomenti capaci di intercettare un vasto pubblico. Il linguaggio visivo, semplice e immediato, assicura un’altro tipo di approccio rispetto alla sola lettura. Impossibile negare le infinite possibilità che il linguaggio del fumetto offre insieme all’importanza come genere letterario. Dal Premio Pulitzer del 1992 vinto da Art Spiegelman con Maus, c’è una presenza costante di romanzi a fumetti tra i finalisti dei più importanti premi letterari in tutto il mondo, dal britannico Man Booker Prize, al National Book Award fino al Premio Strega.

La graphic novel piace perchè racconta episodi crudi con un linguaggio senza mezzi termini, che abbattere ogni tabù. Storie di vita vissuta, amori finiti, problemi da risolvere, malattie e handicap, piuttosto che viaggi e mostri psicologici da esorcizzare. Il panorama è davvero vasto e ogni giorno si alimenta con nuove uscite. Persino nelle business school i fumetti vengono utilizzati per insegnare marketing, management e aiutare gli studenti universitari a trovare lavoro.

Cos’è la graphic novel

Ma che cosa ha conservato la graphic novel del fumetto? Certamente il rapporto tra testo e immagine, in particolare l’aspetto grafico dell’immagine disegnata: la tecnica del tratto e il colore utilizzato dall’autore che vuole esprimere le sensazioni del protagonista della storia. E in che cosa si differenzia? Mentre nel fumetto tradizionale la bellezza estetica dell’immagine ha un ruolo principale, nella graphic novel l’importanza è concentrata sulla parte verbale, sul messaggio o sull’idea che si vuole trasmettere.

La graphic novel non parla solo di storie inventate, ma può raccontare fatti di cronaca, attualità, biografici e storici. Si presentata sotto forma di volume, come un libro forse con una marcia in più, pronto a diffondersi anche tra chi un fumetto o un libro non l’ha mai preso in mano. E’ perfetto da leggere ad ogni età. Dal bambino in età prescolare, che ama sfogliare il libro e osservare le figure, ai giovani adolescenti alla ricerca di personaggi con cui identificarsi. Ma lo leggono anche gli adulti che si interessano di storia o politica.

La definizione di graphic novel è anche di ‘letteratura disegnata’, secondo una nota definizione di Hugo Pratt. I suoi lavori per la casa editrice Coconino Press di Bologna hanno conoscere in Italia capolavori internazionali del romanzo da leggere attraverso il linguaggio dei fumetti d’autore. Una vera e propria forma contemporanea di romanzo? Basta dare un’occhiata ai titoli proposti nelle diverse collane: linguaggi grafici accurati e storie di ampio respiro che nulla hanno da invidiare alla letteratura contemporanea.

Graphic novel italiane

Lo stile delle graphic novel italiane è fondamentale, ci si affeziona a quel modo di disegnare ‘fuori dalle righe’, lontano dal fumetto tradizionale. Autobiografie fatte di ricordi e situazioni vissute dal vero, reportage storici e giornalismo a fumetti sono le categorie su cui si gioca a coinvolgere il lettore. In Italia esemplare è il caso della casa editrice Becco Giallo che in dieci anni è riuscita a creare storie a fumetti di impegno civile descrivendo inchieste giornalistiche e ricostruendo situazioni storiche.

Dati alla mano, la graphic novel rappresenta oltre 10% della produzione totale di titoli di fiction secondo l’indagine realizzata dall’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie). Nel mercato editoriale italiano la quota di fatturato è vicino all’1% con una offerta di graphic novel pubblicate ogni anno di centinaia di nuovi titoli. Gli autori sono spesso pubblicati da piccole case editrici con proposte diversificate per un pubblico eterogeneo che abbraccia tutte le categorie.

Graphic novel famose

Tra i titoli di graphic novel famose Mi ricordo Beirut di Zeina Abirached, Chernobyl di Paolo Parisi, ABC Africa di Jean-Philippe Stassen, Dimenticare Tiananmen di Davide Reviati, Martin Luther King di Ho Che Anderson, fino ad arrivare a K.Z. – Disegni dai campi di concentramento nazifascisti, un’opera di ricerca e attenta documentazione che raccoglie 250 disegni originali realizzati dagli internati durante la prigionia nei lager nazisti d’Europa. Ci sono anche intere collane come Historica di Mondadori Comics, dedicate alla rivisitazione storica degli episodi salienti che hanno segnato le sorti dell’umanità.

Graphic novel come Unastoria di Gipi alias Gianni Pacinotti, fumettista, illustratore e regista, candidato al Premio Strega 2014 e vincitore del Premio Letterario Internazionale Mondello 2014, potrebbero essere introdotte a scuola insieme a poesie e opere di autori capaci di emozionare chiunque, senza tante parole. Altro genere è raccontare attraverso i disegni il successo di una star della musica come Cose da uomini di Zep alias Philippe Chappuis edito da Rizzoli Lizard.

Tra le storie di graphic novel famose è impossibile dimenticare quelle scritte da Zerocalcare, il personaggio a fumetti più venduto in Italia. L’episodio Kobane Calling edito da Bao Publishing pubblicato su numero di gennaio 2015 da Internazionale catapulta i lettori al confine turco siriano tra i combattenti curdi. Del resto il successo delle vendite e le ristampe sottolineano la carica partecipativa, emozionale che questo linguaggio è capace di infondere nel lettore.